<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779</id><updated>2012-02-16T18:46:09.261+01:00</updated><title type='text'>Il blog di Alberto</title><subtitle type='html'>Un altro inutile lato oscuro indeterminabile.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>38</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-6511802351501091412</id><published>2009-03-13T09:16:00.002+01:00</published><updated>2009-03-13T09:22:12.430+01:00</updated><title type='text'>Il nucleare? Troppo caro, ora gli Stati vivono la crisi.</title><content type='html'>di Francesca Romana Massaro (da: www.ilpadova.it del 13/03/2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jeremy Rifkin Economista, PRESIDENTE DELLA FET E UNO DEI MASSIMI ESPERTI DI ENERGIE RINNOVABILI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'energia pulita collegata ad una rete democratica di comunicazione, questa la chiave del successo della terza rivoluzione industriale studiata e prevista dall'economista americano, Jeremy Rifkin, presidente della Foundation of Economic Trends. È su tali basi che lo studioso, che ha lavorato anche per l'Ue, ha sviluppato la sua teoria che salverà il mondo dagli sconvolgimenti climatici, basata su quattro pilastri: le energie rinnovabili, gli edifici a energia positiva, l'idrogeno e gli smart grids.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ha sostenuto che: "Se rinnovassimo tutte le centrali nucleari esistenti, il risparmio di emissioni sarebbe minimo". Il Governo inizierà la costruzione di nuove centrali entro il 2013. Cosa ne pensa?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Ritengo che non si tratti di una buona politica. L'economia globale, in questi mesi è fortemente cambiata. È finita l'era dei billioni di dollari. A questo proposito, solo per farla partire, una centrale, servirebbero tra i 2 e i 5 billioni di dollari. Chi ce li ha a disposizione in questo momento? In più, non si sa ancora come contenere le perdite nucleari nei pressi dei siti. Per non parlare poi degli esempi attuali. Basta vedere la situazione della Francia, lì il 40% dell'acqua viene utilizzato per raffreddare i reattori e, magari, manca l'acqua per irrigare i campi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cosa Pensa del Nobel Yunus e del suo progetto del microcredito e della banca dei poveri? Approva quella filosofia?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;È un modello molto interessante, simile alla mia concezione. Entrambi siamo a favore del "potere&lt;br /&gt;alla gente" e per entrambi è proprio dalla gente comune che parte l'iniziativa. D'altronde viviamo&lt;br /&gt;nell'epoca dello scambio, basta pensare a Internet e a come si moltiplicano i siti di scambio di&lt;br /&gt;file musicali o quelli in cui ognuno può caricare il proprio video. La stessa cosa faranno le nuove&lt;br /&gt;costruzioni secondo il mio piano: ognuna produrrà l'energia necessaria - che sarà pulita - e quella in più verrà messa in condivisione grazie alla rete democratica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per realizzare la terza rivoluzione industriale, quindi saranno necessari nuovi modelli architettonici per costruire le case, quanto costerà tutto ciò?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un'operazione da fare gradualmente, in questo modo non inciderà molto sui bilanci. Prendiamo come esempio la Sicilia. Sarà questa la prima regione al mondo che attuerà il mio piano energetico rivoluzionario. Come stabilito con il presidente della Regione, Lombardo, miglioreremo i palazzi già esistenti e quelli da costruire verranno creati secondo i nuovi modelli. E così si aiuterà anche la ripresa del campo dell'edilizia. A lavorare infatti saranno operai del posto insieme agli architetti e agli ingegneri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ritiene che i cittadini  siciliani siano pronti a un contatto diretto con le energie alternative?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non lo so, ma spero che si facciano coinvolgere. La Sicilia può diventare un modello non solo per&lt;br /&gt;l'Italia ma anche per tutti i paesi del Mediterraneo grazie alla sua posizione ideale e alla enorme&lt;br /&gt;quantità di sole sulla quale può fare affidamento. Una Sicilia più tecnologica vuole dire anche più&lt;br /&gt;lavori per i locali, più impieghi e una economia in netta ripresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ritiene che se fosse attuata già la rete democratica di cui lei parla, si sarebbe evitata la crisi economica o la nascita dei titoli tossici?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente. La crisi economica non sarebbe mai iniziata. Basta pensare a quante riserve sono state ammassate nel corso degli anni, dal '70 e soprattutto negli anni '80 con il boom economico. Il problema è che proprio dopo il boom si è iniziato a sperperare, a costruire senza ratio e fare in modo che l'offerta superasse la domanda. Ora l'unica cosa che può ritirarci su è una rivoluzione tecnologica accompagnata dall'utilizzo delle nuove energie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A proposito di crisi economica, esistono finanziamenti dell'Unione Europea per i progetti relativi alle energie alternative?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Certamente. Non solo esistono, ma sono già a disposizione degli individui interessati. L'idea di far moltiplicare le centrali eoliche o gli impianti per l'utilizzo delle energie alternative, è alla base del pensiero europeo. L'Unione stessa sta cercando di fare in modo che i cittadini familiarizzino con gli impianti di ultima generazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-6511802351501091412?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/6511802351501091412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=6511802351501091412' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/6511802351501091412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/6511802351501091412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2009/03/il-nucleare-troppo-caro-ora-gli-stati.html' title='Il nucleare? Troppo caro, ora gli Stati vivono la crisi.'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-8043743416552727270</id><published>2009-02-10T16:37:00.001+01:00</published><updated>2009-02-10T16:39:26.760+01:00</updated><title type='text'>Riposo, soldato Sacconi</title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-8043743416552727270?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://cattaneo-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/02/09/riposo-soldato-sacconi/' title='Riposo, soldato Sacconi'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/8043743416552727270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=8043743416552727270' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/8043743416552727270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/8043743416552727270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2009/02/riposo-soldato-sacconi.html' title='Riposo, soldato Sacconi'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-7679331373592064729</id><published>2009-02-09T22:38:00.001+01:00</published><updated>2009-02-09T22:38:50.755+01:00</updated><title type='text'>Piergiorgio Welby</title><content type='html'>Piergiorgio Welby&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;… se un medico vi dicesse: “Lei ha una malattia incurabile e le resta poco da vivere, però… noi potremmo farle un buco in pancia (gastrostomia) per poterla alimentare, poi le praticheremo un foro nel collo (tracheostomia) per permetterle di respirare, le introdurremo un tubicino nell’uretra (catetere vescicale) per consentirle di urinare, un’infermiera le svuoterà giornalmente l’intestino… naturalmente dovremo sottoporla a forti terapie antibiotiche per contenere le infezioni causate dai tubi… inevitabilmente dovrà sopportare i decubiti, piaghe dolorose che corrodono la carne fino all’osso… però lei potrà vivere… un anno o più!”;&lt;br /&gt;… se un medico vi dicesse: “Lei ha una malattia incurabile e le resta poco da vivere, però… noi potremmo ridurre le sue sofferenze al minimo e, su sua richiesta, procurarle una morte indolore, purtroppo la scienza ha i suoi limiti”.&lt;br /&gt;Da quale medico vorreste essere curati?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-7679331373592064729?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/7679331373592064729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=7679331373592064729' title='0 Commenti'/><link rel='edit' 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/&gt;Per conoscere bene l'altro, è necessario prima conoscere realmente se stessi.&lt;br /&gt;Saprai chi sei solo dopo che avrai capito come ti vedono gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ne sapete altre?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-5108594737442673011?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/5108594737442673011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=5108594737442673011' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/5108594737442673011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/5108594737442673011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2009/01/cosa-ovvia-ma-non-scontata.html' title='Cose ovvie ma non scontate'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-8679395155517546736</id><published>2008-08-07T09:02:00.002+02:00</published><updated>2008-08-07T09:24:50.066+02:00</updated><title type='text'>Governo Berlusconi in 3 mesi di vita</title><content type='html'>da: &lt;a href="http://www.antoniodipietro.com/2008/08/italia_nel_mondo.html"&gt;www.antoniodipietro.com (commento di Sante Marafini)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il blog sta riscuotendo grande successo anche tra gli elettori del PDL per cui voglio ricordare cosa ha fatto e detto che farà il governo Berlusconi in questi tre mesi di vita.&lt;br /&gt;Invito chi lo ha votato a smentire quello che dico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Abolizione ICI: l'abolizione dell'Ici non premia i proprietari di case modeste, già esentati da Prodi, bensì i proprietari di immobili di qualità e pregio e sicuramente penalizza i comuni che per far cassa ricorreranno ad altre tasse locali con conseguente esborso di soldi in più da parte di chi adesso non pagava già l'ICI ( le conseguenze già si cominciano a vedere).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Detassazione straordinari: non sono d'accordo perché: la detassazione aumenta solo la quantità del lavoro, non la qualità (e chiunque ha un'idea di che cosa vuol dire "lavorare" è daccordo sul fatto che alla 10ma e 11esima si rende poco); perché aumenteranno gli incidenti sul lavoro che sono in aumento; perchè se far fare straordinari ai dipendenti costa meno che assumere, in breve tempo lindice di disoccupazione aumenta....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Alitalia tenuta in piedi attraverso  laccanimento terapeutico con i soldi dei cittadini e con le solite invenzioni scellerate del ministro Tremonti( il Robin Hood alla rovescia) che fa passare il prestito ponte di 300 milioni come voce attiva di bilancio per evitare il fallimento e quindi soldi nostri a fondo perduto e dai 2000 licenziamenti con Air France siamo già a 6-8000 con tendenza all aumento. Le ultime notizie si parla di fallimento con scorporo della parte malata a carico dello stato (noi) e la parte buona svenduta ai soliti corvi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) Ponte sullo stretto, un disastro continuare solo a parlarne mentre in Sicilia ci sono priorità drammatiche come il problema dellacqua e delle infrastrutture.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Costruzioni di centrali nucleari dopo che un referendum ha detto no e dopo che in tutto il mondo, a parte qualche eccezione, lo stanno abbandonando Scajola continua a dire non si torna indietro ( dove siamo andati lo sa solo lui) anche se in un mese ci sono stati 6 incidenti in centrali nucleari con contaminazioni lievi (dicono) di almeno 100 persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) Bavaglio alla giustizia con il prossimo DDL per il divieto delle intercettazioni telefoniche.( una cosa più vergognosa dellindulto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) Mutui a tasso variabile, una balla colossale: ``Il governo ha sbandierato un accordo che prevede un risparmio pari a circa 850 euro all`anno per circa 1 milione e 250 mila famiglie, peccato che la notizia sia falsa``, dice l`Aduc. In finanziaria 2008 erano previsti 20 milioni di euro di aiuto alle famiglie e non si sa Tremonti dove li ha fatti confluire mentre si è inventato questo marchingegno ( voluto dalle banche a rischio fallimento per troppi mutui immobiliari) che di fatto allunga solo il tempo del mutuo. In poche parole quello che non pagano subito si tramuta in un ulteriore prestito fatto dalla banca ai possessori di mutuo e su cui graveranno gli interessi bancari.( dagli ultimi calcoli si ritiene che sia una truffa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8) Class Action, hanno posticipata lentrata in vigore della legge per poi farla diventare un class action alla rovescia stile Tremonti che toglie ai poveri a dà ai ricchi.( con questo governo non entrerà mai in vigore)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9) Scuola, più soldi a quella privata, 140.000 docenti in meno in 5 anni in quella pubblica e chiusura di 2000 scuole nei comuni sotto i 5000 abitanti e la ministra non ha di meglio da fare che pensare al ritorno del grembiule&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10) Lodo Alfano o Schifani bis o Dolo Berlusconi ( VERGOGNOSO) per cui 4 persone in Italia sono fuori e al di sopra della legge cioè sono FUORILEGGE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11) Sicurezza, 3000 soldati per 6 mesi e 7000 agenti in meno per riduzione di personale e schedatura bambini rom ai quali vogliono prendere le impronte ( legge razziale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12) Robin Tax un altra bufala del ministro creativo o incapace Tremonti che non riesce a capire che saranno i consumatori a pagarne le conseguenze e non i petrolieri o le banche.&lt;br /&gt;Nel dpef ha previsto alla fine di esso, non la diminuzione della pressione fiscale come sbandierato in campagna elettorale e durante tutto il periodo del governo Prodi, ma un aumento dello 0,5%..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13) Tagli alla sanità e ripristino ticket sanitari anche per chi ne è stato sempre esente e diminuzione posti ospedalieri pro-capite e riduzione risorse per ammodernamento strutture ospedaliere pubbliche ed a farne le spese saranno sempre i più poveri che si vedranno negato il diritto alla salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;14) Eliminazione agevolazioni alle cooperative con conseguente aumento dei prezzi per i clienti e anche riduzione del personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;16) Infrazione per rete4 la cui multa sarà pagata dai soliti noti, i cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15)Ampliamento della base NATO di Vicenza e nonostante le proteste e un referendum alle porte hanno già dato l OK agli americani..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17) Ampia facoltà ai concessionari di autostrade di aumentare i pedaggi, infatti dai primi di luglio ne è scattato uno con punte che arrivano anche al 10%.(L'Antitrust scende in campo per criticare la nuova convenzione di Autostrade nella parte che riguarda l'adeguamento delle tariffe e per l'assegnazione, senza gara, di nuove tratte. Per il Garante della concorrenza le nuove regole decise con un decreto legge danneggiano i consumatori e sono distorsive della concorrenza. La nuova convenzione prevede un adeguamento annuale delle tariffe di pedaggio, per tutta la durata della convenzione e cioè per 30 anni (dal 1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2038), pari al 70% del tasso di inflazione effettiva rilevato dall'Istat.) Dai primi luglio già ci sono stati aumenti di tariffe&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;18) Sempre dal Ministro Tremonti, un altro regalo da Robin Hood alla rovescia, è stato previsto il tetto dinflazione programmata all 1,7% per il primo anno e addirittura l1,5% per i successivi mentre quello reale si aggira intorno al 4% e quello percepito all8%. In questo modo ai lavoratori dipendenti e pensionati viene fatto un altro scippo ai già magri redditi mentre alle imprese un altro regalo dopo quello INFAUSTO del governo Prodi che con il cuneo fiscale,la diminuzione di 5,5 punti di IRES e di 0,35 IRAP ha regalato ad esse circa 12.000 miliardi di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19) Tagliati i fondi per gli insegnanti di sostegno per handicappati per cui tanti di essi non potranno frequentare la scuola, una cosa VERGOGNOSA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20) Innalzamento del tetto degli assegni da 5000 euro (entrato in vigore dal 1 aprile 2008) a 12.500 euro per aiutare gli evasori-elettori del PDL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;21) Duro colpo ai precari che lo resteranno a vita e varata una legge incostituzionale che prevede solo una multa a sanatoria a chiusura di tutti i giudizi in corso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22) Social card ( 3-400 euro lanno) per avere il marchio di poveri DOC.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;23) Riforma radicale della giustizia. Dopo il Lodo Alfano chissà quale scempio ne faranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;24) Decapitati i vertici delle agenzie delle entrate, un altro aiuto agli evasori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questi interventi si aggiungono le nuove norme sull'accertamento con adesione per le imposte dirette e l'IVA, grazie alle quali vi sarà un ulteriore dimezzamento delle penalità già fortemente scontate e la possibilità di pagare il dovuto a rate, rendendo trascurabile il rischio di essere sottoposti ad accertamento, e quindi incentivando l'evasione. Non è formalmente un condono. Ma l'effetto sostanziale sarà lo stesso. GLI EVASORI RINGRAZIANO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E intanto non si affrontano i problemi seri delle retribuzioni dei lavoratori a reddito fisso e dei pensionati che dal 2001 al 2007 hanno perso il 50% del potere dacquisto con tendenza al peggioramento tenuto conto che i prezzi stanno lievitando senza alcun controllo. Gli ultimi dati parlano di 5 milioni di precari, 10 milioni nella fascia di povertà e altri 5 milioni ai limiti di essa e si allarga la forbice tra quel 10% di benestanti e l altro 90%.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-8679395155517546736?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/8679395155517546736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=8679395155517546736' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/8679395155517546736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/8679395155517546736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2008/08/governo-berlusconi-in-3-mesi-di-vita.html' title='Governo Berlusconi in 3 mesi di vita'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-100134870846032690</id><published>2008-07-17T19:21:00.003+02:00</published><updated>2008-07-17T19:34:41.498+02:00</updated><title type='text'>Berlusconi,Fininvest,riciclaggio soldi cocaina e Lega Nord</title><content type='html'>MatoGrosso, PizzaConnection ... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; 1/4 &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/5R0B3eZodQQ&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/5R0B3eZodQQ&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; 2/4 &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/D4oZlPblfAQ&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/D4oZlPblfAQ&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; 3/4 &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fdsRrr3nJ4w&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/fdsRrr3nJ4w&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt; 4/4 &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/UA9cotSLyzo&amp;hl=en&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/UA9cotSLyzo&amp;hl=en&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-100134870846032690?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/100134870846032690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=100134870846032690' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/100134870846032690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/100134870846032690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2008/07/berlusconifininvestriciclaggio-soldi.html' title='Berlusconi,Fininvest,riciclaggio soldi cocaina e Lega Nord'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-5027630528351237103</id><published>2008-06-11T14:47:00.002+02:00</published><updated>2008-06-11T20:35:08.732+02:00</updated><title type='text'>Una centrale elettrica ad aquiloni</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/ambiente/nucleare2/centrale-ad-aquiloni/centrale-ad-aquiloni.html"&gt;www.repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHIERI (Torino) - Se avete mai usato un aquilone, avete sentito quanto il vento tira sulle mani. Più è grande, più tira. Come vi spiegherà qualsiasi amante di kite surfing, possono far volare anche gli uomini. "Anzi - dice Massimo Ippolito, kite surfer per hobby - li costruiscono inefficienti apposta, altrimenti ti porterebbero via". Più in alto arrivano, più forte tirano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto non è più un gioco per bambini e neanche uno sport. E' un'occasione: le forze, in natura, non si sprecano. Soprattutto, se si possono usare per generare elettricità. Forse ci voleva l'incontro fra un kite surfer come Ippolito e un appassionato di vela, come Mario Milanese, docente al Politecnico di Torino, perché scattasse l'idea di rivoluzionare dalle fondamenta il modo di produrre energia eolica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto che il primo abbia un'azienda di sistemi automatizzati e il secondo insegni Controlli automatici all'università ha solo fornito gli strumenti per dare la scalata ad un obiettivo, a prima vista, impossibile: produrre tanta energia elettrica quanto una centrale nucleare, solo grazie al vento. Partendo non dalle gigantesche eliche delle turbine che ormai si costruiscono un po' dappertutto, ma dagli aquiloni dei bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;KiteGen, come si chiama il progetto a cui lavorano Milanese ed Ippolito, non è l'unico nel mondo a puntare in questa direzione, ma è anche uno dei rarissimi casi in cui l'Italia, che le energie rinnovabili, normalmente, si limita a comprarle, è alla frontiera della ricerca. All'idea del vento dagli aquiloni lavorano anche, infatti, almeno altri due gruppi, in Olanda e in California.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una guerra di brevetti. Perché, se gli esperimenti confermeranno le prime verifiche e i primi risultati dei prototipi, è come mettere le mani su una sorta di pietra filosofale, capace di scavalcare le debolezze più vistose dell'energia eolica e, in generale, delle energie alternative: costose, si dice, ingombranti, incostanti, troppo poco potenti. Dalla parte degli aquilonisti, c'è, anzitutto, il vento. Quanto forte soffia, per cominciare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A 80 metri di altitudine (l'altezza normale di una turbina) il vento spira, in media, nel mondo, a 4,6 metri al secondo, un po' più di 16 chilometri l'ora. E' un primo problema. Sotto i 4 metri al secondo, infatti, le turbine, normalmente, vengono spente, perché diventano antieconomiche. Il Texas occidentale - dove l'Enel ha appena varato una centrale eolica con 21 turbine - è un'area ricercatissima, perché il vento soffia in media a 7-8 metri al secondo (un po' meno di 30 chilometri l'ora), che viene definita una velocità ottimale. Ora, a 800 metri di altitudine, il vento soffia, in media, nel mondo, a 7,2 metri al secondo. La velocità ottimale. E un parametro cruciale, perché, spiegano i manuali di fisica, l'energia che si può ottenere dal vento aumenta in modo esponenziale con la sua velocità. "A mille metri di altezza - dice Milanese - l'energia che puoi ottenere è otto volte quella disponibile a livello del suolo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo problema del vento è che, in molti posti, non c'è sempre o, semplicemente non ce n'è. A De Bilt, in Olanda, che è un posto ventoso, le turbine funzionano 3 mila ore l'anno, in pratica un giorno su tre. A Linate, nessuno installa turbine, perché il vento è zero. Ma chi l'ha detto che la pianura padana è senza vento? Basta andare a 800 metri d'altezza: c'è vento per 3 mila ore l'anno, quanto a De Bilt per le turbine. E, nel cielo sopra De Bilt, si arriva a 6.500 ore, più di due giorni su tre. A Cagliari, si passa da 2.800 a 5 mila ore. Di vento, insomma, ce n'è molto di più di quanto si possa pensare sulla base dell'industria eolica attuale. Ma come catturarlo? "Con lo yo-yo" rispondono Milanese e Ippolito: un aquilone che sale e scende nel cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un capannone di Chieri, alle porte di Torino, l'aquilone elettrico dispiegato non è altro che un normale kite per il surfing. Assicurato a due leggeri cavi, da 3 millimetri di diametro, lunghi 800 metri, l'aquilone si libra in volo, sostenuto dal vento. Srotolandosi, i cavi fanno girare due cilindri ed è questa movimento che genera energia, come si carica una dinamo. Ma questa è la parte più facile. Da buon velista, Milanese spiega che una barca con il vento in poppa va meno veloce di una barca che lo prenda ad angolo acuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In termini scientifici, la potenza generabile dall'aquilone aumenta in funzione della velocità con cui si muove rispetto al vento. La parte importante del KiteGen è, infatti, il sistema di navigazione. Dei piccoli sensori, con rilevatori Gps, sono fissati sull'aquilone e collegati con un computer a terra che gestisce la navigazione dell'aquilone: un software manovra piccole trazioni sui cavi per assicurare che il kite proceda tracciando vorticosi 8 nel cielo. Grazie a queste scivolate d'ala, l'aquilone aumenta il suo differenziale di velocità rispetto al vento e, dunque, la potenza elettrica generabile. In pratica, l'aquilone si comporta come la striscia più esterna dell'elica di una turbina, senza dover far girare complicati ingranaggi: "Di fatto - dice Milanese - prendiamo la parte migliore di una turbina a vento e la mettiamo dove il vento è più forte".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando il cavo è tirato al massimo, l'aquilone non genera più elettricità. Uno dei due cavi viene mollato, l'aquilone si impenna, non offre più resistenza al vento e viene riabbassato: "Per recuperarlo, consumiamo il 15% dell'energia generata in ascesa". Il passo successivo è immaginare una serie di questi yo-yo che funzionano insieme. "Basterebbe tenerli distanti 70-80 metri l'uno dall'altro - dice Milanese - mentre le turbine devono essere separate da più di 300 metri". Questo significa che, invece di avere decine e decine di torri eoliche ad ingombrare il paesaggio, per generare la stessa quantità di energia basterebbero alti e invisibili aquiloni che, a terra, non occuperebbero più spazio di una normale centrale elettrica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo, comunque, per ora è sulla carta. KiteGen, finora, ha solo fatto volare il prototipo, generando, in tutto 2,5 kilowatt. "Ma - assicura Milanese - il prototipo ha rispettato le simulazioni del computer e questo ci rende fiduciosi sul fatto che anche le altre simulazioni siano realistiche". E questo spinge Milanese a pensare in grande. Ad esempio, ad un altro attrezzo per bambini: una giostra. Se si montassero 200 aquiloni su un anello, che la forza del vento fa ruotare, questo movimento potrebbe generare energia con una potenza di 1.000 megawatt, quanto una media centrale nucleare. Occupando, sul terreno, non più di un cerchio del diametro di 1.500 metri. Al costo, calcola Milanese, di 5-600 milioni di euro, un sesto di quanto costi, oggi, una centrale atomica. L'energia prodotta dalla giostra KiteGen sarebbe, infatti, più intermittente di quella nucleare, ma anche assai meno cara. Se la scala fosse davvero di mille megawatt, un kilowattora, secondo i calcoli di Milanese, costerebbe solo un centesimo di euro, un terzo di quanto costa, oggi, l'energia più economica, il carbone. Tutto così semplice? Con le energie alternative, sognare sulla carta è facile. Il responso finale, poi, come direbbe il vecchio Dylan, "soffia nel vento".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(11 giugno 2008)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-5027630528351237103?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/5027630528351237103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=5027630528351237103' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/5027630528351237103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/5027630528351237103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2008/06/una-centrale-elettrica-ad-aquiloni.html' title='Una centrale elettrica ad aquiloni'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-5484218341979601960</id><published>2008-05-29T20:32:00.004+02:00</published><updated>2008-05-29T20:52:14.220+02:00</updated><title type='text'>Per quelli come me che...</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rvAJ_u3Q0Hw&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/rvAJ_u3Q0Hw&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" 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la mascherina pensando che potesse bloccare le radiazioni&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;che in quel periodo hanno mangiato tanta roba in scatola&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;che ogni giorno sentivano parlare di quanti morti ha causato l'esplosione del reattore li in Russia&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;che ogni giorno vedevano tutti avere paura che la nube potesse uccidere all'istante, e non sapevano che la maggior parte delle vittime sarebbe morta da alcune settimane dopo... a OGGI &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;che avevano amici e parenti che ricordando bene quei giorni, l'8-9/11/1987 hanno votato fermamente e decisamente CONTRO il nucleare, anche se forse non per i motivi realmente piu' pericolosi.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;che sapevano come le energie alternative potevano sostituire tranquillamente le centrali nucleari già 23 anni fa ...!!!&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse è meglio rinfrescarsi un pò la memoria, perchè i mass media se ne sono scordati completamente...&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-5484218341979601960?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/5484218341979601960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=5484218341979601960' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/5484218341979601960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/5484218341979601960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2008/05/per-quelli-come-me-che.html' title='Per quelli come me che...'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-2581115835868773209</id><published>2008-05-06T11:09:00.002+02:00</published><updated>2008-05-06T11:17:43.718+02:00</updated><title type='text'>Riconoscere il prolasso della mitrale</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.corriere.it/salute/08_gennaio_11/video_valvola_mitrale_a37c8e24-c05c-11dc-aa5a-0003ba99c667.shtml"&gt;Corriere della sera &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E' uno dei difetti valvolari più diffusi. Oggi si corregge anche con la chirurgia mininvasiva&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prolasso della valvola mitrale è un difetto di «tenuta» della valvola che separa l'atrio sinistro dal ventricolo sinistro del cuore. A causa di questo difetto il sangue, invece di andare tutto dall'atrio al ventricolo, torna, in parte, indietro. Di questo problema soffre, in vari gradi, il 2-3 per cento della popolazione. I sintomi - spiega Ottavio Alfieri, direttore della cardiochirurgia dell'ospedale San raffaele, di Milano, in una videointervista- sono palpitazioni e affanno. La diagnosi la fa il medico auscultando il cuore con il fondendoscopio e viene confermata dall'ecocardiografia. La terapia consiste nella riparazione chirurgica del difetto, e si avvale oggi, oltre che dell'approccio tradizionale, anche di quello mininvasivo e, in casi selezionati, di quello percutaneo. Non vengono di solito operati prolassi lievi o moderati&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-2581115835868773209?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/2581115835868773209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=2581115835868773209' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/2581115835868773209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/2581115835868773209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2008/05/riconoscere-il-prolasso-della-mitrale.html' title='Riconoscere il prolasso della mitrale'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-8300649590600359194</id><published>2008-03-16T18:55:00.001+01:00</published><updated>2008-03-16T19:14:45.173+01:00</updated><title type='text'>I cinque stadi</title><content type='html'>Elizabeth Kubler-Ross ha scoperto che le persone vicine a morire passavano attraverso certi stadi, che nell’ordine sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * negazione&lt;br /&gt;    * collera&lt;br /&gt;    * patteggiamento&lt;br /&gt;    * depressione&lt;br /&gt;    * accettazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima fase è quella della negazione, del rifiuto. Le persone negano. Dicono: “Il laboratorio deve aver confuso le mie analisi con quelle di qualcun altro. Non è possibile che si tratti di me, non può succedere a me”. Ma questa difesa non regge a lungo. Allora si arrabbiano. Se la prendono con i medici, con le infermiere, con l’ospedale, con i parenti, se la prendono con Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si accorgono che la rabbia non li porta da nessuna parte, allora iniziano a patteggiare. Dicono: “Magari se ricomincio ad andare in chiesa e mi rimetto a pregare, il mio cancro se ne andrà”. Oppure: “Magari se mi comporto meglio con i figli, i miei reni miglioreranno”. E quando non vedono alcun risultato iniziano a rendersi conto che la musica è finita e che stanno davvero per morire. A questo punto inizia la depressione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se riescono a restare in questa condizione e fare quello che i terapeuti chiamano “l’elaborazione del lutto”, allora possono passare al quinto stadio, quello dell’accettazione. E’ uno stadio di grande calma spirituale e di tranquillità e persino di luce. Chi ha accettato la morte ha la luce dentro di sè. E’ come se fossero già morti e fossero risorti in un certo qual senso psicospirituale. E’ una cosa molto bella da vedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia non è molto comune. La maggior parte della gente non muore in questa bella quinta fase dell’accettazione. Muore in preda al rifiuto, alla collera, al patteggiamento o alla depressione. Il motivo sta nel fatto che l’elaborazione del lutto, della depressione è così dolorosa e difficile che quando vi arrivano si ritraggono normalmente nel rifiuto, nella collera o nel patteggiamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sebbene all’epoca la Kubler-Ross non l’avesse ravvisato, il lato più affascinante di questo discorso è che percorriamo esattamente questi stadi ogni volta che facciamo un avanzamento significativo nella nostra crescita psicologica o spirituale. Ogni volta che facciamo un passo da giganti nel deserto, ogni volta che conquistiamo una stazione significativa nel nostro cammino, passiamo attraverso il processo della negazione, della collera, del patteggiamento, della depressione e dell’accettazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immaginiamo per esempio che ci sia una grave pecca nella mia personalità e che gli amici inizino a criticarmi quando essa si manifesta. Qual’è la mia prima reazione? Dico: “Devono essersi alzati col piede sbagliato stamattina”. Oppure: “Deve aver litigato con sua moglie. Quel che dice non c’entra affatto con me”. Negazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se continuano a criticarmi allora dico: “Che diritto hanno di mettere il naso nei miei affari? Non sanno che cosa significhi essere nei miei panni. Perchè non si fanno gli affari loro?”. E magari esprimo loro le mie rimostranze. Rabbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se mi amano abbastanza da continuare a criticarmi allora incomincio a pensare: “Accidenti, ultimamente non mi sono ancora congratulato con loro per il buon lavoro che stanno facendo”. E così vado in giro a distribuire pacche sulle spalle, sorrisi, sperando che questo chiuda loro la bocca. Patteggiamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se mi amano davvero da continuare a criticarmi, arrivo a un punto in cui inizio a pensare: “E se avessero ragione loro? E’ possibile che il grande Scott Peck stia sbagliando?” Se la risposta è sì, allora arriva la depressione. Ma se riesco a sopportare questa idea deprimente - che forse sto sbagliando qualcosa - e inizio a chiedermi in che cosa possa consistere il mio sbaglio, se lo osservo, lo analizzo, lo isolo e lo identifico, allora posso impegnarmi a combatterlo e a eliminarlo, e a purificare me stesso. Una volta svolto - completato - il lavoro o elaborazione del lutto, ne uscirò come un uomo nuovo, un essere umano risorto, una persona migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Further Along The Road Less Traveled, 1993. M. Scott Peck&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-8300649590600359194?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='' href='http://www.simotrone.it/2007/11/16/stadi-della-morte-e-crescita/' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/8300649590600359194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=8300649590600359194' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/8300649590600359194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/8300649590600359194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2008/03/i-cinque-stadi.html' title='I cinque stadi'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-8844507919644016366</id><published>2007-07-09T15:59:00.000+02:00</published><updated>2007-07-09T16:08:00.588+02:00</updated><title type='text'>La copia illegale di software non è furto!</title><content type='html'>Da parecchio tempo le case discografiche e le società che speculano sui diritti d'autore trasmettono spot (spesso ingannevoli e fuorvianti) sulla pirateria informatica, paragonando "la copia" (senza specificare quella illegale) al furto di beni, come ad esempio il furto di un'auto.&lt;br /&gt;A tal proposito ho trovato in rete una metafora che spiega bene la differenza tra i due casi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il furto, detto anche sottrazione di beni, comporta che il proprietario venga privato del possesso o della possibilità di godere del bene  sottratto.&lt;br /&gt;La copia invece, è la moltiplicazione dei beni senza sottrarre l'originale, già usata, probabilmente per la prima volta, da Gesù per moltiplicare pani e pesci, e che nessuno si è mai sognato di contestare.&lt;br /&gt;E' come se i fornai e i pescatori volessero denunciare Gesù per i presunti mancati introiti causati dalla moltiplicazione dei pani e dei pesci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire... andate e diffondete il Verbo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-8844507919644016366?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/8844507919644016366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=8844507919644016366' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/8844507919644016366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/8844507919644016366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2007/07/la-copia-illegale-di-software-non-furto.html' title='La copia illegale di software non è furto!'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-3067445209982318278</id><published>2007-04-04T14:16:00.000+02:00</published><updated>2007-04-04T14:17:10.203+02:00</updated><title type='text'>Il pappagallo smarrito</title><content type='html'>Da "Il Padova" di oggi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un piccolo pappagallo giapponese,&lt;br /&gt;volato incautamente&lt;br /&gt;dalla gabbia e subito smarritosi,&lt;br /&gt;è riuscito a ritrovare la via di&lt;br /&gt;casa. Grazie alle proprie capacità&lt;br /&gt;comunicative, il volatile ha potuto&lt;br /&gt;riferire a un passante il&lt;br /&gt;proprio indirizzo ed essere tratto&lt;br /&gt;in salvo. Il pappagallo, battezzato&lt;br /&gt;“P- c h a n ”, è proprietà di una&lt;br /&gt;pensionata di 81 anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-3067445209982318278?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/3067445209982318278/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=3067445209982318278' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/3067445209982318278'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/3067445209982318278'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2007/04/il-pappagallo-smarrito.html' title='Il pappagallo smarrito'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-2460931894401571187</id><published>2007-01-20T21:12:00.000+01:00</published><updated>2007-01-20T21:18:58.038+01:00</updated><title type='text'>Il virus di classe "troja"</title><content type='html'>i giornalisti di ansa.it hanno inventato un nuovo tipo di virus. Molto malizioso.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_2079669595.html"&gt;il link qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il testo:&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;SOS VIRUS INFORMATICO, 'VIENE NELLA TEMPESTA'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HELSINKI - Un virus informatico che utilizza informazioni sulla nefasta tempesta che ha colpito l'Europa si sta propagando a grande velocità nel mondo intero. Lo ha annunciato una società finlandese di sicurezza informatica. "Un attacco di rete significativo è stato lanciato a livello mondiale dalle prime ore di giovedì utilizzando le informazioni come mezzo per eludere la vigilanza degli utilizzatori", dice il produttore del programma anti-virus F-Secure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il virus appare nelle caselle di posta elettronica tra gi arrivi con il titolo "230 morti dovuti a una tempesta in Europa" e con diversi allegati dai nomi "Full Clip.exe", "Full Story.exe", "Read More.exe" o "Video.exe". Il virus diviene attivo e penetra nel computer quando dal momento che l'utilizzatore clicca sul messaggio per aprirlo. Il virus, della classe "Troja" installa sui computer infettati una 'porta occulta' che permette ai suoi ideatori di penetrarne la memoria interna e manipolarne o rubarne i contenuti. Il virus è stato identificato per la prima volta oggi in Asia, dove con ogni probabilità è stato creato per creare una catena di computer-zombie al fine di avere informazioni e propagare 'spam', secondo F-Secure.&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;Ricapitolando: il virus di tipo "troja" installa nella vittima una "porta occulta" che viene usata per "penetrare" la memoria, manipolare e rubare i contenuti.&lt;br /&gt;Ma sti giornalisti dove li prendono?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-2460931894401571187?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/2460931894401571187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=2460931894401571187' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/2460931894401571187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/2460931894401571187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2007/01/il-virus-di-classe-troja.html' title='Il virus di classe &quot;troja&quot;'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-116496574824948757</id><published>2006-12-01T10:33:00.000+01:00</published><updated>2006-12-01T10:35:48.263+01:00</updated><title type='text'>FIMI chiede nuove norme antipirateria</title><content type='html'>da un commento ad una notizia di &lt;a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1792239&amp;amp;r=PI"&gt;punto-informatico.it&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;continuano a fare questo immane "cazzata" di comparare il download di un mp3 al furto fisico di un oggetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' veramente un metodo stupido di presentare le cose, potrei paragonare la cioccolata con un pezzo di alluminio e dire che entrambi hanno un sapore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un problema, chiaro netto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il copyright è sbagliato, è mal concepito perchè è stato concepito troppi anni fa, oggi non ha senso così come è, nessuno però vuole riformarlo perchè in troppi ci MANGIANO...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ci guadagnano, su cose tra l' altro che NON GLI APPARTENGONO, guadagnano su AUTORI MORTI, guadagnano su periferiche di REGISTRAZIONE, guadagnano su SUPPORTI VERGINI vuoti, guadagnano su concerti e FESTE, guadagnano su manifestazioni di BENEFICENZA, guadagnano anche su quegli autori che vogliono che il loro brano sia LIBERO, su autori che vogliono starne FUORI, sul CINEMA, sulle SCUOLE, sull'ARTE, sulla CULTURA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;QUESTO PUO' ANCHE ESSERE CONSIDERATO RUBARE&lt;/b&gt;, prendere dei soldi per cui non  si hanno diritti effettivi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-116496574824948757?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/116496574824948757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=116496574824948757' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/116496574824948757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/116496574824948757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2006/12/fimi-chiede-nuove-norme-antipirateria.html' title='FIMI chiede nuove norme antipirateria'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-116316278994446513</id><published>2006-11-10T13:22:00.000+01:00</published><updated>2006-11-10T13:46:30.290+01:00</updated><title type='text'>Ripristinare il servizio civile obbligatorio</title><content type='html'>Perchè non prendere esempio dai paesi che fanno meglio di noi?&lt;br /&gt;In Svizzera non hanno abolito l'obbligo del servizio di leva, e come noi tempo fa hanno mantenuto la possibilità dell'obbligo di servizio civile.&lt;br /&gt;Secondo me bisognerebbe reintrodurre l'obbligo del servizio civile, perchè è utile per la società, perchè avvicina maggiormente il giovane ai problemi sociali stimolandone la sensibilità e la propensione a "non fregarsene degli altri", instaurando un meccanismo a catena a lungo termine che apporta un miglioramento del senso civico della popolazione, e influisce quindi anche sulla vita sociale in generale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco un interessante articolo preso da &lt;a href="http://www.swissinfo.org/ita/svizzera/detail/Dieci_anni_di_servizio_civile.html?siteSect=111&amp;sid=7245312"&gt;Swissinfo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il servizio civile per gli obbiettori di coscienza è stato introdotto in Svizzera 10 anni fa. Finora 15'000 persone hanno scelto questa via, quale alternativa agli obblighi militari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In occasione dell'anniversario, la consigliera federale Doris Leuthard ha tracciato un bilancio positivo del servizio civile e ha avanzato alcune proposte di ulteriore sviluppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I 10 anni di servizio civile in Svizzera sono stati una storia di successo, che ha fatto dei vincitori da ogni parte, ha dichiarato la ministra dell'economia Doris Leuthard, a cui compete anche questo settore, nel corso di un incontro tenuto a Berna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il servizio civile ha liberato innanzitutto l'esercito e la giustizia militare dal dovere di criminalizzare gli obbiettori di coscienza, ha aggiunto la consigliera federale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi questo servizio è accettato dalla società e gli obbiettori di coscienza non sono più considerati dei fannulloni che cercano soltanto di schivare gli obblighi militari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Solidarietà attiva&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il lavoro prestato dai giovani che scelgono questa via consente inoltre di colmare alcune lacune in ambito sociale ed ecologico in Svizzera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli obbiettori di coscienza sono infatti chiamati a svolgere per 18 mesi attività di pubblica utilità, ad esempio in ambito di sanità, socialità, ambiente, aiuto umanitario e aiuto allo sviluppo (anche all'estero).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il servizio civile costituisce qualcosa di utile. Per questo motivo attira molti giovani", ha affermato la consigliera federale durante l'incontro, al quale hanno partecipato rappresentanti del mondo politico, dell'esercito, del settore sociale e anche alcuni obbiettori di coscienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le attività svolte durante il servizio civile permettono di sviluppare uno spirito di solidarietà attiva e una coscienza collettiva presso i giovani. Rappresentano quindi una risposta utile all'individualismo e all'edonismo, ha sottolineato Doris Leuthard.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Miglioramenti possibili&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La responsabile del Dipartimento dell'economia ha presentato alcune idee per migliorare ulteriormente la formazione di base, sviluppare i programmi prioritari di attività e trovare nuovi partner in campo ambientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A detta di Doris Leuthard, non occorre invece modificare le condizioni che regolano l'accesso al servizio civile, criticate da più parti negli ultimi anni. In particolare viene contestato l'obbligo per i giovani di sottoporsi ad un esame di coscienza, in cui devono dimostrare le loro convinzioni etiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Una riflessione sulle proprie convinzioni morali e sul proprio rapporto con lo Stato non danneggia sicuramente lo sviluppo personale di un giovane", ritiene Doris Leuthard.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;swissinfo e agenzie&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-116316278994446513?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/116316278994446513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=116316278994446513' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/116316278994446513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/116316278994446513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2006/11/ripristinare-il-servizio-civile.html' title='Ripristinare il servizio civile obbligatorio'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-116184056900422869</id><published>2006-10-26T07:27:00.000+02:00</published><updated>2006-10-26T07:29:29.016+02:00</updated><title type='text'>L'Alba autoritaria negli Usa del XXI sec</title><content type='html'>fonte: &lt;a href="http://www.punto-informatico.it/pms.aspx?m_id=1720241&amp;id=1719766&amp;amp;r=PI"&gt;punto-informatico.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;b&gt;11 settembre 2001&lt;/b&gt;: diventa evidente la decadenza americana (che ha avuto il vero inizio negli anni 80).La deriva autoritaria diventa massiccia.&lt;br /&gt;I media si imbavagliano tranne rari casi.I controlli diventano massicci.La militarizzazione&lt;br /&gt;ha un impennata spaventosa.La paura viene veicolata constantemente attravero i media.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;7 ottobre 2001&lt;/b&gt;: gli Usa con una grossa coalizione internazionale attaccano l'Afghanistan, per distruggere le basi di Al Quaeda.In verità c'erano enormi interessi con al centro la Unocal.Hamid Karzai, presidente dell'Afghanistan, faceva parte della Unocal.Oggi più di metà del paese è di nuovo in mano talebana, la produzione dell'oppio alle stelle, gli alleati in quasi disfatta e la caccia a Bin Laden quasi ferma, ovviamente senza risultati.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;26 ottobre 2001&lt;/b&gt;: Viene approvato il famigerato Patriot Act.La poca democrazia rimasta inzia a cedere.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Patriot_Act" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Patriot_Act&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;13 novembre 2001&lt;/b&gt;: Bush emana il Detention, Treatment, and Trial of Certain Non-Citizens in the War Against Terrorism:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.whitehouse.gov/news/releases/2001/11/20011113-27.html" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://www.whitehouse.gov/news/releases/2001/11/20011113-27.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"" Questi "nemici combattenti" non godono dell'habeas corpus e possono essere detenuti per un tempo imprecisato senza essere soggetti a nessuna accusa o dover subire alcun processo.""&lt;br /&gt;&lt;b&gt;20 marzo 2003&lt;/b&gt;:Gli Usa con scarso consenso internazionale attaccano l'Iraq.La guerra viene vinta il 1 maggio 2003, stando alla pagliacciata di Bush sulla portaerei.In verità nell'anno 2006 il paese è in piena guerra civile.Gli americani paragonano questo conflitto al Vietnam.Uno studio di lancet calcola oltre 600.000 morti.Il terrorismo è aumentato a dismisura stando a quanto riferiscono rapporti Cia e commissioni varie.Abu Ghraib mostra i metodi di interrogatorio americani.Gli americani stanno perdendo la guerra.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Seconda_guerra_del_golfo" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Seconda_guerra_del_golfo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;30 ottobre 2003&lt;/b&gt;: Un documento segreto dichiara la volontà americana di sottomettere internet:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idpa=&amp;idc=2&amp;amp;ida=6&amp;idt=&amp;amp;idart=6322" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idpa=&amp;idc=2&amp;amp;ida=6&amp;idt=&amp;amp;idart=6322&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;18 settembre 2006&lt;/b&gt;: Il Grande Fratello gestito dall'NSA riceve legittimità ufficiale:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1651606" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1651606&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;27 settembre 2006&lt;/b&gt;: Viene approvato il Military Commissions Act.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://thomas.loc.gov/cgi-bin/query/D?c109:2:./temp/%7Ec109sbFumu" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://thomas.loc.gov/cgi-bin/query/D?c109:2:./temp/~c109sbFumu&lt;/a&gt;::&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idpa=&amp;idc=2&amp;amp;ida=6&amp;idt=&amp;amp;idart=6512" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idpa=&amp;idc=2&amp;amp;ida=6&amp;idt=&amp;amp;idart=6512&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chi aiuta il nemico finisce veramente male.il New York Times fa notare che una definizione così pericolosamente ampia di "nemico combattente illegale" in questa legge "potrebbe colpire tanto cittadini residenti legalmente negli Stati Uniti, così come cittadini stranieri che vivono nei loro paesi," inclusi paesi alleati (Remember Abu Omar?), "arrestandoli in modo sommario e trattenendoli per un tempo indefinito senza speranza di un processo. Il presidente ha il potere di applicare questa definizione a chiunque voglia."&lt;br /&gt;E intanto anche la "Strategia Nazionale per combattere il terrorismo" mette tra gli aiutanti del nemico:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.whitehouse.gov/nsc/nsct/2006/sectionV.html" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://www.whitehouse.gov/nsc/nsct/2006/sectionV.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Le sottoculture di cospirazione e disinformazione: I terroristi reclutano in maniera più efficiente dalle popolazioni la cui informazioni riguardo il mondo è contaminata da falsità e corrotta da teorie della cospirazione." Ora anche i complottisti nel mirino.&lt;br /&gt;E intanto la Kbr....&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idart=5492" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idart=5492&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche giornalista contesta ancora:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1490" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1490&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1513" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1513&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Topolin Topolin viva Topolin....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-116184056900422869?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/116184056900422869/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=116184056900422869' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/116184056900422869'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/116184056900422869'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2006/10/lalba-autoritaria-negli-usa-del-xxi.html' title='L&apos;Alba autoritaria negli Usa del XXI sec'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-115955422163374599</id><published>2006-09-29T19:33:00.000+02:00</published><updated>2006-09-29T20:23:41.876+02:00</updated><title type='text'>Maria violentata</title><content type='html'>Prendo spunto dal post di oggi di Antonella sul sito di &lt;a href="http://www.censurati.it"&gt;www.censurati.it:&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è il sesto compleanno di censurati, e siamo ancora qui. Dovrei fare un discorso su questi sei anni, ma purtroppo, non posso fare a meno di pensare a Maria, la bambina bielorussa i cui "genitori" hanno disperatamente tentato di salvare. Ci si sono messi i carabinieri. Per anni hanno finto di cercare Riina e facevano finta di non trovarlo (salvo il lavoro di un guastafeste straccione che in tre mesi c'ha pensato lui), ma la bambina no, quella DOVEVANO trovarla, scovarla, dovevano toglierla dalle grinfie di quelle megere di nonne per riportarla ai legittimi stupratori, violenti, che la stanno aspettando tamburellando con le dita su un tavolo rosicchiandosi le unghie, magari. Questi carabinieri sono stati aiutati dall'egoismo di quegli aspiranti genitori, che pur di avere per qualche mese un bambino in casa, avrebbero mandato al macello la piccola Maria manifestando con cartelli con su scritto "vogliamo legalità". E così, adesso, la bambina bielorussa, legalmente, tornerà ad essere stuprata, maltrattata, allontanata da chi ama veramente, subendo un ulteriore trauma.&lt;br /&gt;Antonio Russo, il giornalista di radio radicale morto crudelmente ammazzato, fece quella fine dopo aver scoperto una serie di violenze esercitate sui bambini ceceni dalla "madre Russia".&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente credo non avrei potuto esprimermi meglio.&lt;br /&gt;Oggi hanno riportato Maria in bielorussia,probabilmente nello stesso psudo-orfanotrofio dove è già stata maltrattata, seviziata e violentata. Mi chiedo se sarà da subito vicino a quelle stesse persone che ha denunciato in questi mesi. Mi chiedo se queste persone sono a conoscenza delle accuse che Maria ha rivolto loro, ma penso di si.&lt;br /&gt;A questo punto, mi chiedo quale sarà la loro vendetta nei confronti di questa ragazzina quando se la ritroveranno davanti, sotto le loro grinfie.&lt;br /&gt;Cosa sarà peggio dopo aver conosciuto una vita civile per pochi mesi in una famiglia che ha saputo rischiare tutto per salvarle la vita: una vita di sorprusi o un suicidio con un coltello?&lt;br /&gt;La peggiore vendetta che possono darle in bielorussia è impedirle anche quest'ultima soluzione, e probabilmente sarà proprio così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto... non posso che dare tutto il mio disprezzo a quelle associazione di aspiranti genitori che si sono anche attivati, perchè questo succedesse. Auguro a tutti i bambini del mondo che stanno per essere affidati a delle famiglie italiane, di non finire mai sotto le grinfie di questa gente, che in questi giorni hanno palesemente dimostrato che tutto sommato di loro se ne fregano, vogliono solo soddisfare i propri ego, o che sono davvero convinti che la vita di una bambina valga molto meno della "vacanza" di altri bambini.&lt;br /&gt;Vergognatevi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-115955422163374599?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/115955422163374599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=115955422163374599' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/115955422163374599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/115955422163374599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2006/09/maria-violentata.html' title='Maria violentata'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-115752776199974127</id><published>2006-09-06T09:06:00.000+02:00</published><updated>2006-09-06T09:29:22.013+02:00</updated><title type='text'>Gruppo di pirati scoperti a Taranto. L'età dei criminali è compresa tra i 7 e i 12 anni. La Siae denuncia il reato.</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.anti-phishing.it/news/articoli/news.04092006.php"&gt;www.anti-phishing.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1632215"&gt;punto-informatico.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;"Quella canzone non si può cantare!" Bliz della SIAE ad una festa per bambini a Taranto&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cresce il numero delle vittime della legge sul diritto d’autore, la famigerata n. 633 del 1941, disciplina che presenta numerosi aspetti oscuri e poco comprensibili, come  abbiamo avuto modo di rimarcare in nostri precedenti articoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A farne le spese di talune sue incomprensibili disposizioni sono state due associazioni di volontariato pugliesi attive a Noci (BA) e Martina Franca (TA) attive  in numerose iniziative di solidarietà con bambini imparentati con le vittime di Chernobyl.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come riferisce un articolo apparso sull’inserto regionale del quotidiano “Repubblica” (di oggi 3 settembre 2006, cronaca di Bari, pag. VI), a firma del corrispondente Paolo Russo «Mentre i bambini cantavano “Viva la Gente” e un brano popolare bielorusso, nel locale si è affacciato un estraneo, che poi si è presentato come Dottor Disanto, il titolare dell’ufficio SIAE di Martina Franca, perché nessuno dei bambini bielorussi aveva chiesto l’autorizzazione a esibirsi alla Società italiana degli autori e editori».&lt;br /&gt;      &lt;br /&gt;Secondo quanto riporta il cronista, ai bambini bielorussi sarebbe stato contestato un reato previsto dall’art. 171 della legge n. 633/1941, per aver eseguito un’&lt;b&gt;«opera dell’ingegno senza preventiva autorizzazione dell’autore. Bielorusso»&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sarebbe proprio da ridere, se non ci fosse da piangere.&lt;br /&gt;Ma davvero si può arrivare a mettere sotto processo dei bambini dai 7 ai 12 anni, nonché i responsabili delle associazioni di volontariato, perché durante una festicciola privata stanno cantando canzoni senza la previa autorizzazione della SIAE? Questo francamente ci sembra troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passi per le musiche scaricate dal web, passi per i sottofondi musicali non autorizzati diffusi dagli altoparlanti dei centri commerciali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma far passare anche i bambini di Chernobyl per pirati oltrepassa, francamente, ogni limite di decenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse sarebbe ora che qualcuno si preoccupasse seriamente di prendere in considerazione la legislazione in tema di diritti d’autore adeguandola ai tempi, e riscrivendo un testo che sia rispettoso innanzitutto del valore sociale per l’intera collettività che costiscuisono le opere dell’ingegno e le opere artistico-musicali in particolare&lt;br /&gt;Sperando che non ci venga riproposta la solita accozzaglia di disposizioni caotiche e funzionali unicamente alle lobby dei produttori e degli editori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A meno di non voler continuare a mandare gli ispettori per sanzionare anche chi canta durante i falò...&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;Fonte: Anti-Phishing Italia - &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.anti-phishing.it/"&gt;www.anti-phishing.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--&lt;br /&gt;commento pesonale:&lt;br /&gt;Ulteriore ringraziamento al governo di Berlusconi e al suo fidato (ex) ministro Urbani, che pur sapendo e avendo egli stesso ammesso di aver fatto una legge ingiusta, che non andava bene, ha chiesto ugualmente fiducia ai suoi compagni, che furbescamente l'hanno appoggiato.&lt;br /&gt;Ora la CDL ha sulla coscienza anche di aver accusato dei minorenni di aver cantato una canzone, e li mettete a rischio reato penale: reclusione da 6 mesi a 3 anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-115752776199974127?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/115752776199974127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=115752776199974127' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/115752776199974127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/115752776199974127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2006/09/gruppo-di-pirati-scoperti-taranto-let.html' title='Gruppo di pirati scoperti a Taranto. L&apos;età dei criminali è compresa tra i 7 e i 12 anni. La Siae denuncia il reato.'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-115427945285895125</id><published>2006-07-30T18:53:00.000+02:00</published><updated>2006-07-30T19:10:52.870+02:00</updated><title type='text'>Mastella, Prodi e Berlusconi, la vostra complicità:</title><content type='html'>- La responsabilità di un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dipendente&lt;/span&gt; parlamentare è soprattutto quella di fare gli interessi del paese e del gruppo di persone che a quel parlamentare ha dato l'incarico di amministrare le cose pubbliche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Per omicidio s'intende la morte di un uomo cagionata da un altro uomo con dolo, colpa o preterintenzione, senza il concorso di cause di giustificazione.&lt;br /&gt;(...) L'elemento oggettivo della fattispecie è estremamente conciso e plastico. Per integrarlo è sufficiente che un uomo (inteso come essere umano) provochi in qualsiasi modo la morte di un altro uomo (diverso dall' agente, quindi).Il nesso di causalità, in altre parole ha una funzione tipizzante e non ascrittiva. (fonte: &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Omicidio"&gt;wikipedia&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora se leggete questa notizia:&lt;br /&gt;(fonte: &lt;a href="http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo321151.shtml"&gt;www.tgcom.mediaset.it&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Mastella vedrà madre di carcerato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Donna contro indulto a figlio drogato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, riceverà nei prossimi giorni la madre del tossicodipendente, che ha chiesto di incontrare il Guardasigilli. La donna teme di essere vittima di nuovi episodi di violenza da parte del figlio, ora detenuto in una comunità e che, a suo dire, tornerà in libertà con l'indulto. "Ho perso ogni speranza: o mi riceve o mi ucciderò" ha detto la madre disperata, una romana di 68 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La storia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Mio figlio, ormai solo biologico - racconta la donna - ha oggi 47 anni e delinque da circa 30: entra ed esce dal carcere. Si è macchiato di gravi reati, comprese rapine a mano armata, si e' finto malato terminale per realizzare alcune truffe. La famiglia lo ha seguito fino al 1993, sempre lungo gli itinerari previsti dalla legge: il Sert, i centri di recupero, le comunità. Tutto inutile. Gli è stata data l' ultima chance. Anche questa inutile. Da allora le violenze di mio figlio contro di me sono aumentate, sempre finalizzate ad ottenere soldi per comprare la droga. In oltre un decennio di terrore, ha devastato piu' volte la casa, mi ha picchiata, mi ha umiliata. Ed io sono caduta in uno stato di depressione severa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Tornerà a torturarmi"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nel 2003 - continua - "mio figlio e' stato arrestato dalla polizia mentre tornava a casa armato di un coltello a serramanico con il quale, probabilmente, aveva intenzione di scagliarsi contro di me. Al momento della cattura ha anche ferito un agente. E' stato processato, condannato e - da quanto ho saputo da un funzionario di polizia - durante la detenzione è anche evaso da un ospedale nel quale era stato ricoverato". Ciononostante l' uomo - racconta la madre - ha ottenuto alcuni mesi fa gli arresti domiciliari in una comunita'. Ora, in conseguenza dell' indulto, tornera' libero. "Tornerà  a fare rapine, a picchiarmi, a torturarmi - dice la donna - a devastare la casa giorno e notte, pronto anche ad uccidermi". Di fronte a questa prospettiva, la madre, disperata, invoca l'intervento del ministro affinché un "atto di buonismo verso i rei qual è l' indulto" non diventi "un atto di ingiustizia verso i cittadini per bene".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La richiesta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;"Signor Mastella mi riceva. Vorrei chiederle se mi accoglierà a casa sua; o se mi darà un alloggio protetto; o se mi assegnerà una scorta per difendermi dal mio figlio biologico. In alternativa, se è possibile che io sia arrestata e rinchiusa in un carcere invivibile, il peggior carcere, ma pur sempre piu' sicuro della mia casa. Se tutto questo non sarà possibile, signor Ministro, io ho giàdeciso: mi togliero' la vita. Vorro' farlo io  per impedire che lo faccia mio figlio: non voglio vedere i suoi occhi mentre mi uccide"&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora quante sono le persone &lt;a href="http://www.camera.it/_dati/leg15/lavori/stenografici/sed033/v002.pdf"&gt;in questo elenco&lt;/a&gt; &lt;br /&gt; che presto saranno responsabili della morte di gente innocente?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forza ... è facile...!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-115427945285895125?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/115427945285895125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=115427945285895125' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/115427945285895125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/115427945285895125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2006/07/mastella-prodi-e-berlusconi-la-vostra.html' title='Mastella, Prodi e Berlusconi, la vostra complicità:'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-115426627460898346</id><published>2006-07-30T14:56:00.000+02:00</published><updated>2006-07-30T15:32:46.353+02:00</updated><title type='text'>Chi ha votato SI è peggio di un assassino.</title><content type='html'>Ieri è passata quella schifosa legge sull'indulto, che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;regala&lt;/span&gt; 3 anni di libertà ad assassini e spacciatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Considerando la grande quantità di carceri costruite, alcune anche terminate, ma lasciate vuote in disuso e denunciate perfino da Striscia la Notizia (vedi &lt;a href="http://www.fable.it/public/wordpress/?p=564"&gt;www.fable.it&lt;/a&gt;) che nessun politico ha le palle per aprire.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt; Considerando che i pseudo-reclusi (ormai questo sono) NON FANNO NULLA PER GUADAGNARSI il vitto e l'alloggio gratis di cui GODONO, e che è pagato dai contribuenti.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;Considerando che una volta i carcerati li facevano lavorare, perchè la galera una volta non serviva solo a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;far finta&lt;/span&gt; di riabilitarli, ma serviva anche a far si che questi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pagassero&lt;/span&gt; alla società i debiti che questi creavano con le famiglie delle proprie vittime.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco alcuni dei nomi dei politici &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;moralmente corrotti, che con il loro voto si sono resi complici di assassini, omicidi, ladri, sfruttatori:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;fonte: &lt;a href="http://www.antoniodipietro.it/international.php"&gt;www.antoniodipietro.it (29/07/2006)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Democrazia Socialista&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Barani, Catone, De Luca Francesco, Del Bue, Nardi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Forza Italia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Adornato, Alfano Angelino, Alfano Gioacchino, Aprea, Aracu, Armosino, Azzolini, Baiamonte, Baldelli, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt;, Bernardo, Berruti, Bertolini, Biancofiore, Bocciardo, Bonaiuti, Bondi, Boniver, Boscetto, Brancher, Bruno, Brusco, Caligiuri, Campa, Carfagna, Carlucci, Casero, Ceccacci, Ceroni, Cesaro, Cicchitto, Cicu, Colucci, Conte Gianfranco, Costa, Craxi, Crimi, Dell’elce, Della Vedova, Di Cagno Abbrescia, Di Centa, Di Virgilio, Fabbri, Fallica, Fasolino, Fedele, Ferrigno, Fini Giuseppe, Fitto, Floresta, Fontana Gregorio, Franzoso, Fratta Pasini, Galli, Garagnani, Gardini, Gelmini, Germana’, Giacomoni, Giro, Giudice, Iannarilli, Jannone, La Loggia, Lainati, Laurini, Lazzari, Lenna, Leone, Licastro Scardino, Lupi, Marinello, Marras, Martusciello, Mazzaracchio, Milanato, Minardo, Mistrello Destro, Misuraca, Mondello, Mormino, Moroni, Nan, Napoli Osvaldo, Palmieri, Palumbo, Paoletti Tangheroni, Paroli, Pecorella, Pelino, Pepe Mario, Pescante, Picchi, Pili, Pizzolante, Ponzo, Prestigiacomo, Ravetto, Rivolta, Rossi Luciano, Russo Paolo, Santelli, Sanza, Scajola, Simeoni, Stagno D’alcontres, Stradella, Testoni, Tondo, Tortoli, Ugge’, Valducci, Valentini, Verdini, Verro, Vitali, Vito Alfredo, Vito Elio, Zanetta, Zorzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Italia Dei Valori&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Rossi Gasparrini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La Rosa Nel Pugno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Antinucci, Beltrandi, Bonino, Boselli, Buemi, Buglio, Capezzone, Crema, D’elia, Di Gioia, Mancini, Mellano, Piazza Angelo, Poretti, Schietroma, Turci, Turco, Villetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Misto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Brugger, Neri, Nucara, Oliva, Rao, Reina, Widmann, Zeller.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rifondazione Comunista&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Acerbo, Burgio, Cannavo’, Cardano, Caruso, Cogodi, De Cristofaro, De Simone, Deiana, Dioguardi, Duranti, Falomi, Farina Daniele, Ferrara, Folena, Forgione, Frias, Giordano, Guadagno, Iacomino, Khalil, Locatelli, Lombardi, Mantovani, Mascia, Migliore, Mungo, Olivieri, Pegolo, Perugia, Provera, Ricci Andrea, Ricci Mario, Rocchi, Russo Franco, Siniscalchi, Smeriglio, Sperandio, Zipponi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Udc&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Adolfo, Alfano Ciro, Barbieri, Bosi, Capitanio Santolini, Casini, Cesa, Ciocchetti, Compagnon, Conti Riccardo, D’agro’, D’alia, Delfino, Dionisi, Drago, Forlani, Formisano, Galati, Galletti, Giovanardi, Greco, Lucchese, Marcazzan, Martinello, Mazzoni, Mele, Mereu, Peretti, Romano, Ronconi, Ruvolo, Tabacci, Tassone, Tucci, Vietti, Volonte’, Zinzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Udeur&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Adenti, Affronti, Capotosti, Cioffi, D’elpidio, Fabris, Giuditta, Li Causi, Morrone, Picano, Pisacane, Satta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ulivo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Albonetti, Allam, Amato, Amendola, Amici, Attili, Aurisicchio, Bandoli, Baratella, Barbi, Bellanova, Benvenuto, Benzoni, Bersani, Betta, Bianchi, Bianco, Bimbi, Bindi, Bocci, Boffa, Bordo, Brandolini, Bressa, Bucchino, Buffo, Burchiellaro, Burtone, Caldarola, Calgaro, Capodicasa, Carbonella, Cardinale, Carta, Castagnetti, Ceccuzzi, Cesario, Chianale, Chiaromonte, Chicchi, Chiti, Cialente, Codurelli, Colasio, Cordoni, Cosentino Lionello, Crisafulli, Crisci, Cuperlo, D’alema, D’antona, D’antoni, Damiano, Dato, De Biasi, De Brasi, De Castro, De Piccoli, Delbono, Di Girolamo, Di Salvo, Duilio, Fadda, Farina Gianni, Farinone, Fasciani, Fassino, Fedi, Ferrari, Fiano, Filippeschi, Fincato, Fiorio, Fioroni, Fistarol, Fluvi, Fogliardi, Fontana Cinzia, Franceschini, Franci, Froner, Fumagalli, Galeazzi, Gambescia, Garofani, Gentili, Gentiloni, Ghizzoni, Giachetti, Giacomelli, Giovanelli, Giulietti, Gozi, Grassi, Grillini, Iannuzzi, Incostante, Intrieri, Lanzillotta, Laratta, Leddi Maiola, Lenzi, Leoni, Letta, Levi, Lomaglio, Longhi, Lovelli, Luca’, Lulli, Luongo, Lusetti, Maderloni, Mantini, Maran, Marantelli, Marcenaro, Marchi, Mariani, Marino, Marone, Martella, Mattarella, Melandri, Merlo Giorgio, Merloni, Meta, Migliavacca, Miglioli, Milana, Minniti, Misiani, Monaco, Morri, Mosella, Motta, Musi, Mussi, Naccarato, Nannicini, Narducci, Nicchi, Oliverio, Orlando Andrea, Ottone, Papini, Parisi, Pedulli, Pertoldi, Pettinari, Pinotti, Piro, Piscitello, Pollastrini, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prodi&lt;/span&gt;, Quartiani, Ranieri, Realacci, Rigoni, Rossi Nicola, Rotondo, Ruggeri, Rugghia, Rusconi, Ruta, Rutelli, Samperi, Sanga, Sanna, Santagata, Sasso, Schirru, Scotto, Sereni, Servodio, Sircana, Soro, Spini, Sposetti, Squeglia, Stramaccioni, Strizzolo, Suppa, Tanoni, Tenaglia, Testa, Tolotti, Tomaselli, Trupia, Vannucci, Velo, Ventura, Verini, Vichi, Vico, Villari, Viola, Violante, Visco, Volpini, Zaccaria, Zanotti, Zucchi, Zunino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Verdi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Balducci, Boato, Boco, Bonelli, Cassola, Cento, De Zulueta, Francescato, Fundaro’, Lion, Pecoraro Scanio, Pellegrino, Piazza Camillo, Poletti, Trepiccione, Zanella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra quasi 20.000 criminali rimessi in libertà, ringraziano i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vostri grandi amici:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Cesare Previti, Attilio Pacifico, Pietro Maso, Gianfranco Stevanin, l'agricoltore di Terrazzo condannato all'ergastolo per l'omicidio di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cinque&lt;/span&gt; donne, le amiche assassine di Castelluccio di Sauro, Mattia: il più giovane dei minorenni ritenuti responsabili dell'omicidio di Desiree Piovanelli, Erika di Nardo, la ragazza di Novi Ligure che uccise la mamma e il fratellino.&lt;br /&gt;A cui si aggiungono Ambra, altra minorenne condannata per l'omicidio di suor Laura Minetti,&lt;br /&gt;Annamaria Botticelli e Maria Filomena Sica le due amiche-assassine condannate a 21 anni per l'omicidio della diciannovenne Nadia Roccia, Marco Canale, l'uomo condannato per l'omicidio avvenuto nel 1997 dei due fidanzatini di Cori, Patrizio Bove e Elisa Marafini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte: &lt;a href="http://http://www.ansa.it/main/notizie/rubriche/approfondimenti/20060729085334007203.html"&gt;www.ansa.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-115426627460898346?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/115426627460898346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=115426627460898346' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/115426627460898346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/115426627460898346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2006/07/chi-ha-votato-si-peggio-di-un.html' title='Chi ha votato SI è peggio di un assassino.'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-115365902496291045</id><published>2006-07-23T14:49:00.000+02:00</published><updated>2006-07-23T14:50:24.973+02:00</updated><title type='text'>Battute islamiche</title><content type='html'>TUTTO IL MONDO SI DOMANDA PERCHE' I TERRORISTI ISLAMICI, E NON QUELLI DI&lt;br /&gt;ALTRE PARTI DEL MONDO, SONO TANTO ANSIOSI DI SUICIDARSI BENE ANALIZZIAMO&lt;br /&gt;QUEL CHE SEGUE:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) PROIBITO IL SESSO PREMATRIMONIALE&lt;br /&gt;2) NON ESISTONO LE PROSTITUTE&lt;br /&gt;3) PROIBITE LE BEVANDE ALCOLICHE&lt;br /&gt;4) PROIBITI I BAR&lt;br /&gt;5) PROIBITA LA TELEVISIONE&lt;br /&gt;6) PROIBITO INTERNET&lt;br /&gt;7) PROIBITI GLI SPORT, GLI STADI, LE FESTE, ECC.&lt;br /&gt;8) PROIBITO L'ADULTERIO&lt;br /&gt;9) PROIBITO MANGIARE CARNE DI MAIALE (PENSA ALLE NOSTRE COSTINE ALLA&lt;br /&gt;GRIGLIA)&lt;br /&gt;10) SABBIA DA TUTTE LE PARTI E NEMMENO UNA JEEP PER DIVERTIRSI&lt;br /&gt;11) TONACHE INVECE CHE VESTITI&lt;br /&gt;12) MANGIARE SOLO CON LA MANO DESTRA PERCHE' CON LA SINISTRA CI SI PULISCE&lt;br /&gt;IL CULO (E' VIETATA LA CARTA IGIENICA, COME SE LA VITA NON FOSSE&lt;br /&gt;SUFFICIENTEMENTE COMPLICATA)&lt;br /&gt;14) NON CI SI PUO' RADERE&lt;br /&gt;15) NON SI PUO' FARE LA DOCCIA&lt;br /&gt;16) PROIBITA LA MUSICA STRANIERA&lt;br /&gt;17) PROIBITA LA RADIO&lt;br /&gt;18) LE GRIGLIATE SONO DI CARNE DI ASINO CUCINATE SU STERCO DI CAMMELLO&lt;br /&gt;19) LE DONNE USANO VESTITI CHE SEMBRANO SACCHI E SONO SEMPRE VELATE&lt;br /&gt;20) LA MOGLIE TE LA SCELGONO GLI ALTRI&lt;br /&gt;21) TUA MOGLIE E' COSI' COPERTA CHE SOLO DOPO SEI MESI TI ACCORGI CHE HA LA&lt;br /&gt;BARBA!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...AD UN CERTO PUNTO, QUALCUNO TI DICE IN MANIERA CONVINCENTE CHE, QUANDO&lt;br /&gt;MUORI, ANDRAI IN PARADISO DOVE AVRAI TUTTE LE COSE CHE NON HAI AVUTO IN&lt;br /&gt;TERRA...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.....Non fa una piega !!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-115365902496291045?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/115365902496291045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=115365902496291045' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/115365902496291045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/115365902496291045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2006/07/battute-islamiche.html' title='Battute islamiche'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-115317138610880867</id><published>2006-07-17T23:20:00.000+02:00</published><updated>2006-07-17T23:28:59.516+02:00</updated><title type='text'>Onorevoli Wanted</title><content type='html'>fonte: &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2006/07/i_magnifici_ott.html"&gt;http://www.beppegrillo.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’elenco dei 25 condannati definitivi, perché tu possa aggiornare la contabilità:&lt;br /&gt;1. Berruti Massimo Maria (FI): favoreggiamento.&lt;br /&gt;2. Biondi Alfredo (FI): evasione fiscale (reato poi depenalizzato).&lt;br /&gt;3. Bonsignore Vito (Udc): corruzione.&lt;br /&gt;4. Borghezio Mario (Lega Nord): incendio aggravato.&lt;br /&gt;5. Bossi Umberto (Lega Nord): finanziamento illecito e istigazione a delinquere.&lt;br /&gt;6. Cantoni Giampiero (FI): corruzione e bancarotta.&lt;br /&gt;7. Carra Enzo (Margherita): falsa testimonianza.&lt;br /&gt;8. Cirino Pomicino Paolo (Dc): corruzione e finanziamento illecito.&lt;br /&gt;9. De Angelis Marcello (An): banda armata e associazione sovversiva.&lt;br /&gt;10. D’Elia Sergio (Rosa nel pugno): banda armata e concorso in omicidio.&lt;br /&gt;11. Dell’Utri Marcello (FI): false fatture, falso in bilancio e frode fiscale.&lt;br /&gt;12. Del Pennino Antonio (FI): finanziamento illecito.&lt;br /&gt;13. De Michelis Gianni (Psi): corruzione e finanziamento illecito.&lt;br /&gt;14. Farina Daniele (Prc): fabbricazione, detenzione e porto abusivo di ordigni esplosivi, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali gravi e inosservanza degli ordini dell’autorità.&lt;br /&gt;15. Jannuzzi Lino (FI): diffamazione aggravata.&lt;br /&gt;16. La Malfa Giorgio (FI): finanziamento illecito.&lt;br /&gt;17. Maroni Roberto (Lega Nord): resistenza a pubblico ufficiale.&lt;br /&gt;18. Mauro Giovanni (FI): diffamazione aggravata.&lt;br /&gt;19. Nania Domenico (An): lesioni volontarie personali.&lt;br /&gt;20. Patriciello Aldo (Udc): finanziamento illecito.&lt;br /&gt;21. Previti Cesare (FI): corruzione giudiziaria.&lt;br /&gt;22. Sterpa Egidio (FI): finanziamento illecito.&lt;br /&gt;23. Tomassini Antonio (FI): falso in atto pubblico.&lt;br /&gt;24. Visco Vincenzo (Ds): abuso edilizio.&lt;br /&gt;25. Vito Alfredo (FI): corruzione”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-115317138610880867?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/115317138610880867/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=115317138610880867' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/115317138610880867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/115317138610880867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2006/07/onorevoli-wanted.html' title='Onorevoli Wanted'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-115208996634723747</id><published>2006-07-05T10:56:00.000+02:00</published><updated>2006-07-05T10:59:26.360+02:00</updated><title type='text'>Visco:successione non su prima casa</title><content type='html'>Aumento Iva? solo con rischio collasso del Paese (ANSA)-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA, 5 LUG - 'Non c'e' motivo di tassare la casa  principale o anche quella secondaria che passa di padre in  figlio'. Lo afferma Vincenzo Visco.'A noi interessa di piu'  il patrimonio di Berlusconi che non quello del suo elettore'  ha precisato il viceministro dell'Economia.Quanto alla  riorganizzazione del catasto,Visco ha spiegato che verra'  fatta ma non in questa Finanziaria.Infine un aumento  dell'Iva sarebbe possibile solo 'con il rischio di collasso  del Paese:'preferisco la lotta all'evasione'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte: &lt;a href="http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/topnews/news/2006-07-05_1052043.html"&gt;http://www.ansa.it/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-115208996634723747?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/115208996634723747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=115208996634723747' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/115208996634723747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/115208996634723747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2006/07/viscosuccessione-non-su-prima-casa.html' title='Visco:successione non su prima casa'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-115177931659970613</id><published>2006-07-01T20:40:00.000+02:00</published><updated>2006-07-01T20:41:56.610+02:00</updated><title type='text'>I computer sanno tutto di noi...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un giorno un tale confida ad un amico:&lt;br /&gt;"Ho un braccio che mi fa veramente male.Dovrei farmi vedere da un medico".&lt;br /&gt;L'amico gli dice: "Non farlo. C'è un computer al centro commerciale che può diagnosticare qualsiasi cosa e molto più velocemente di un medico. Semplicemente gli dai un campione delle tue urine, il computer diagnostica il tuo problema e ti dice che cosa devi fare. Costa solo 10€.&lt;br /&gt;Il tale pensa che ha poco da perdere: raccoglie in un contenitore le sue urine e si reca al centro commerciale.&lt;br /&gt;Trova il computer, inserisce i 10€ e quindi versa il campione delle urine.&lt;br /&gt;Il computer inizia l'analisi e in pochi istanti produce un ticket con la diagnosi:&lt;br /&gt;"Hai il gomito del tennista. Fai degli impacchi con acqua calda e tieni il braccio a riposo.&lt;br /&gt;In un paio di settimane starai meglio".&lt;br /&gt;La sera stessa il tale, riflettendo sulla portata di questa nuova tecnologia e di come cambierà la scienza medica in futuro, inizia a pensare se il computer puo essere ingannato.&lt;br /&gt;Decide di provare. Prende un contenitore e ci mette un po' di acqua del cesso, feci del suo cane, urine della figlia, urine della moglie, e per finire si masturba e mette un po' del suo sperma.&lt;br /&gt;Torna al centro commerciale, inserisce nel computer i 10€ e il contenuto della scatoletta.&lt;br /&gt;Il computer inizia la sua analisi ed emette la seguente diagnosi:&lt;br /&gt;"L'acqua del tuo cesso è troppo dura. Usa un anticalcare. Il tuo cane ha le pulci. Fagli un bagno con un buon shampoo. Tua figlia fa uso di cocaina. Portala in una comunità. Tua moglie è incinta. Due femmine. Non sono tue.&lt;br /&gt;Vai da un avvocato.. e se non smetti di farti le seghe, il gomito non ti guarirà mai."&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-115177931659970613?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/115177931659970613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=115177931659970613' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/115177931659970613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/115177931659970613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2006/07/i-computer-sanno-tutto-di-noi.html' title='I computer sanno tutto di noi...'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-115157506212314759</id><published>2006-06-29T11:51:00.000+02:00</published><updated>2006-06-29T11:57:42.140+02:00</updated><title type='text'>Lettera aperta alla RIAA</title><content type='html'>Da un commento su &lt;a href="http://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1169067" target="_blank"&gt;punto-informatico&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel 1790, il Congresso degli Stati Uniti, inaugurò le prime leggi sul Copyright in quel paese.&lt;br /&gt;Tali leggi stabilivano che il Copyright su un'opera aveva una durata di *14 ANNI* eventualmente rinnovabili dall'autore (e SOLO dall'autore) al loro scadere per altri 14 anni. Se ciò non fosse avvenuto il suo lavoro, dopo 14 anni, sarebbe passato automaticamente in Pubblico Dominio.&lt;br /&gt;Questa SAGGIA decisione aveva tre scopi fondamentali:&lt;br /&gt;1) Permettere all'autore di vivere con i ricavi del suo lavoro&lt;br /&gt;2) Permettere, dopo un ragionevole lasso di tempo, alla società di poter usufruire di tali opere e quindi di espandere la cultura a beneficio di tutti&lt;br /&gt;3) Permettere alle opere che non interessavano più all'autore di passare nel pubblico dominio&lt;br /&gt;Gli anni passarno e i furfanti, ossia coloro cui degli interessi dell'autore non interessava nulla ma bensì interessava poter lucrare sul suo lavoro (NON il *proprio* di lavoro, ma il lavoro altrui) a danno di tutta la società, lentamente e con leggi successive estorte con "regali" e promesse reciproche allungarono tali termini. Nel 1831 il limite massimo di 18 anni (14+14) fu portato a 42 anni, nel 1909 si portò i 14 anni iniziali senza rinnovo a 28 anni fissando un limite di 56 anni massimi... e poi... accadde una cosa strana...&lt;br /&gt;Dal 1962, in soli 40 anni, il Congresso degli Stati Uniti rittoccò (sempre aumentandoli) questi limiti per ben 11 volte, inizialmente queste estensioni erano di 1 o 2 anni, ma nel 1976 il Congresso aumentò tale limite (per i copyright esistenti) a 90 anni. Nel 1976 inoltre fu abbandonata la necessità per l'autore di rinnovare il copyright portando quindi tutte le opere protette da copyright alla sua massima durata... che l'autore fosse vivo o morto non interessava più a nessuno né tantomeno la volontà dell'autore di rinnovare o far decadere il copyright. Dopo la Sonny Bono Act del 1998 tutti i lavori sotto copyright erano automaticamente estesi ad una durata di 95 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interessante, vero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se queste modifiche non vanno a beneficio dell'autore... allora a beneficio di chi vanno? Chi è che sta *rubando* sul lavoro degli autori? Chi è che sta *rubando* alla società il diritto alla cultura e allo sviluppo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1973 più dell'85% degli autori non aveva rinnovato il proprio copyright ciò significa che nel 1973 la durata media di un copyright era di soli 32 anni circa. Negli ultimi 30 anni questo limite è dunque triplicato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ci sono molte altre differenze fra il vecchio e più giusto (per tutti) ordinamento del Copyright e quello nuovo, estorto con mazzette e regali ai politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio, nel vecchio ordinamento, l'autore aveva come unico diritto quello di *pubblicare* il proprio lavoro... cioè nessun'altro poteva pubblicare tale lavoro entro i limiti di durata del copyright stabiliti, ciò singifica che la violazione del copyright significava unicamente che qualcuno aveva *pubblicato* tale opera abusivamente. Non dava quindi per esempio il diritto all'autore di decidere come l'utente poteva usare tale opera. Inoltre tale ordinamento non considerava violazioni di copyright i così detti "lavori derivati" quindi non impediva a qualcuno che volesse tradurre tale opera oppure modificare tale opera per creare una nuova opera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante cose sono cambiate in così pochi anni... chissà perché...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è anche un altro particolare... un'opera non era considerata "copyrightata" solo se apportava il simbolo che tutti conosciamo (c) oppure con la scritta "copyright", questo perché si sapeva che gran parte delle opere non richiedevano alcun copyright ed era quindi inutile creare problemi legali dove non esistevano... anche questo è cambiato e tutte le opere, di default, sono copyrightate alla nascita... inclusi i nostri quaderni delle elementari, inclusi i nostri disegni da bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo un esempio: nel 1790, se facevo parte di quel 5% di autori che desideravano "copyrightare" il proprio lavoro ero libro di farlo e la legge mi avrebbe protetto da qualcuno che volesse pubblicare il mio libro e trarne profitto. Ma nessuno avrebbe avuto nulla da dire se un altro autore avesse preso il mio libro e lo avesse tradotto, o se qualcuno avesse basato un opera teatrale sul mio libro... in pratica io ero protetto e garantito per il *MIO LAVORO* e NON per il *LAVORO ALTRUI* anche se questo lavoro era basato sui miei testi e le mie idee. Tutte le attività con un minimo di creatività che implicavano l'uso di materiale "copyrightato" erano *permesse* e questo a beneficio di TUTTA LA SOCIETÀ che poteva quindi godere di molte opere che altrimenti non sarebbe mai stato possibile realizzare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è tutto diverso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi l'autore originale è padrone anche di tutte le opere derivate, anche se lui non ha alzato un dito per realizzarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma lasciamo da parte un po' la storia... una storia certamente interessante in cui si vede come, in particolare negli ultimi anni, si sia commesso un grave furto. Un furto enorme. Un furto passato impunito. Un furto di cui nessuno ha mai parlato. Un furto di cui in TV non si è mai sentito nulla, il furto più grande che la storia possa ricordare e che, però, è passato sotto il silenzio di tutti... inosservato... incompreso. Il furto commesso ai danni di un'intera società, il furto della cultura di un popolo. Chissà chi ha commesso questo furto... chissà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torniamo dunque a noi dopo questa introduzione, cara RIAA. Torniamo dunque ai giorni nostri... alle vostre minacce... alle vostre telefonate a famiglie ignare chiedendo riscatti di migliaia di euro... alle vostre accuse che rendono la quasi totalità dei ragazzini e gran parte degli adulti dei "ladri" di fronte alla legge... al vergognoso spot che avete fatto umiliando dei ragazzini che non hanno mai fatto nulla di male per vostro univo tornaconto... quante menzogne in quello spot... quanta schifosa ipocrisia. Ricordati cara RIAA che i giovani che oggi accusi di essere "pirati", i giovani che oggi accusi di furto... sono gli adulti di domani. Ricordati cara RIAA che il bambino che vuoi mettere in gabbia oggi domani salirà al governo. Ricordati cara RIAA che la pacchia non dura per sempre... tu credi di essere furba oggi, cara RIAA, ma non lo sei affatto, anzi... sei estremamente stupida... perché ti stai dando la zappa sui piedi da sola... perché basta che uno di questi ragazzini che tu hai umiliato e resi ladri salga al governo, abbia una qualsiasi posizione di potere... perché il *tuo* infinito potere termini improvvisamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché vedi cara RIAA... tu e i tuoi amici potete imbrogliare e mischiare le carte quanto volete... ma alla fine la verità salta fuori... alla fine la gente si renderà conto del furto che hai commesso assieme ai tuoi compari ai danni di tutti... e allora... da accusatore, inquisitore e giudice ti trasformerai in accusato... e quella sarà la tua fine... perché gli interessi degli anni di infamia che hai sputato in giro... saranno schiaccianti. E quando finalmente questo accadrà e la società si sveglierà dal torpore in cui è caduta e si renderà conto dei danni enormi che hai causato... la società tornerà ad essere un posto migliore. Un posto in cui è necessario *lavorare* per guadagnarsi il pane e non sarà più possibile guadagnare sul lavoro altrui e accusare ipocraticamente gli altri di furto. Il mondo, cara RIAA, sta già cambiando... oramai sono quasi tutti laureati e tutti in grado di capire queste problematiche... non siamo più contadinotti stupidi pronti ad accettare tutto quello che il padrone impone... sempre più la gente si rende conto dell'ingiustizia in cui l'hai cacciata tu e i tuoi compagni di merende, è solo questione di tempo cara RIAA... solo questione di tempo. Se sei saggia... usa questo tempo per fare dei passi indietro... dei *grandi* passi indietro... o per te sarà la fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tutti consiglio la lettura di questo libro che spiega tutte queste cose in ampio dettaglio (oltre 350 pagine) scaricabile liberamente da Internet all'indirizzo &lt;a href="http://www.free-culture.cc/freecontent" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://www.free-culture.cc/freecontent&lt;/a&gt;/ e acquistabile su Amazon. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-115157506212314759?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/115157506212314759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=115157506212314759' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/115157506212314759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/115157506212314759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2006/06/lettera-aperta-alla-riaa.html' title='Lettera aperta alla RIAA'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-114719744062563534</id><published>2006-05-09T19:49:00.000+02:00</published><updated>2006-05-09T19:57:20.643+02:00</updated><title type='text'>C.d.s. Passare col semaforo giallo?</title><content type='html'>Art. 41 comma 10 del Codice della Strada:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. Durante il periodo di accensione della luce gialla, i veicoli non possono oltrepassare gli stessi punti stabiliti per l'arresto, di cui al comma 11, a meno che vi si trovino così prossimi, al momento dell'accensione della luce gialla, che non possano più arrestarsi in condizioni di sufficiente sicurezza; in tal caso essi devono sgombrare sollecitamente l'area di intersezione con opportuna prudenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da Repubblica:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/04/motori/maggio-2006/semaforo-video/semaforo-video.html"&gt;http://www.repubblica.it/2006/.../semaforo-video.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-114719744062563534?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/114719744062563534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=114719744062563534' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/114719744062563534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/114719744062563534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2006/05/cds-passare-col-semaforo-giallo.html' title='C.d.s. Passare col semaforo giallo?'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-114408323742513485</id><published>2006-04-03T18:49:00.000+02:00</published><updated>2006-04-03T18:53:57.436+02:00</updated><title type='text'>Carta Canta: Gente di rispetto</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;da La Repubblica di oggi, alcune considerazioni che consiglio di tenere a mente al momento del voto:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="titolo"&gt;&lt;b&gt;Gente di rispetto&lt;/b&gt;&lt;!-- fine TITOLO --&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;&lt;span class="text"&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- inizio TESTO --&gt;&lt;/span&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="text"&gt;"Abbiamo conquistato il rispetto, il credito, l'ammirazione su tutto il fronte internazionale e questo vi serve quando andate a vendere i vostri prodotti. Siamo al vertice dell'Europa per numero di auto possedute, di telefonini, stiamo arrivando come numero di computer. Allora, dov'è questa crisi?" (&lt;i&gt;Silvio Berlusconi, 18 marzo 2006&lt;/i&gt;).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text"&gt;"Oggi l'Italia è più rispettata, nel mondo, perché ha dimostrato con i fatti di mantenere gli impegni, quando li assume" (&lt;i&gt;Gianfranco Fini, 2 aprile 2006&lt;/i&gt;).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text"&gt;"Negli ultimi cinque anni l'Italia ha perso in competitività nei confronti della Germania circa 15 punti in percentuale, mentre gli aumenti degli stipendi non sono stati bilanciati da aumenti della produttività. Il fallimento dell'Italia nel modernizzare le proprie industrie, e nell'affinare le tecnologie, ha lasciato il paese completamente esposto ai venti forti della concorrenza cinese, nel quadro di un'economia sempre più globalizzata... Come nel caso dell'Argentina, l'unica via di scampo per l'Italia consiste nel varare riforme strutturali a lungo termine per riprendere competitività" (&lt;i&gt;Desmond Lachman, resident fellow dell'American Enterprise Institute - il think tank dal quale George W. Bush ha preso una dozzina di collaboratori, da Dick Cheney a John Bolton a Richard Perle-, Financial Times, 17 marzo 2006&lt;/i&gt;).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text"&gt;"I paralleli con l'Argentina prima della bancarotta non sono assolutamente da sottovalutare: la debolezza della crescita minaccia di aumentare, il debito pubblico crescerà ancora. Così, potrebbe instaurarsi una spirale d'indebitamento che, alla fine, costringerà l'Italia a lasciare l'Unione monetaria per ristrutturare il suo debito pubblico. Senza delle vere riforme, la probabilità che ciò si verifichi è assai grande, forse già in cinque anni... Se l'Italia vivesse un lungo periodo di grave recessione la gente considererebbe l'euro responsabile dei problemi economici. Alcuni politici, compreso il premier Berlusconi, già ora lo fanno. Tuttavia la colpa non è dell'Unione Europea, ma della mancanza di riforme... Il governo Berlusconi aveva un'occasione veramente favorevole: i tassi d'interesse erano bassi, Berlusconi gode di una comoda maggioranza in Parlamento, ma si è giocato alla leggera questa chance. La sua retorica è quella del liberalismo economico, ma in realtà si è trattato solo dei suoi interessi. Si è comportato come un monopolista che massimizza i propri utili" (&lt;i&gt;Nouriel Roubini, consigliere del Fondo Monetario Internazionale, professore di Economia alla Stern School of Business, New York University, intervistato da "WirtschaftsWoche",17 marzo 2006&lt;/i&gt;).&lt;!-- fine TESTO --&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;span class="text"&gt;&lt;br /&gt;     (&lt;i&gt;&lt;!-- inizio DATA --&gt;3 aprile 2006&lt;!-- fine DATA --&gt;&lt;/i&gt;)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-114408323742513485?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/3aprile/3aprile.html?ref=hprub' title='Carta Canta: Gente di rispetto'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/114408323742513485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=114408323742513485' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/114408323742513485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/114408323742513485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2006/04/carta-canta-gente-di-rispetto.html' title='Carta Canta: Gente di rispetto'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-114374715377300913</id><published>2006-03-30T20:57:00.000+02:00</published><updated>2006-03-30T21:32:33.843+02:00</updated><title type='text'>Il sole è rock, il nucleare ... è lento! La Spagna è rock!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ci sono molti Italiani che non capiscono quanto sia pericoloso il nucleare (piu' che altro le scorie) e pensano che sia l'unica alternativa. Ora, la destra pone come esempio principale la Francia, che giusto qualche decennio fa' ha deciso di basare la propria produzione energetica sul nucleare, e disseminando il pianeta di qualche tonnellata di scorie altamente radioattive, che emaneranno i loro "caldi" influssi per qualche decina di migliaia di anni....&lt;br /&gt;Peccato che come al solito non si prendano ad esempio i migliori Paesi Europei, ovvero quelli che stanno avendo in questi ultimi anni maggiore ripresa economica, ma quelli che stanno un po' piu' su di noi. Quando facevo canottaggio, il direttore tecnico della nazionale un giorno di riunione ci disse: "se volete vincere i mondiali, non dovete allenarvi per fare il tempo del campione del mondo in carica, perchè il prossimo anno qualcuno fara' sicuramente meglio. Se volete vincere, dovete allenarvi per dare almeno 15 secondi al vostro avversario! Perchè il vostro risultato finale sara' sempre un po' piu' scarso delle vostre aspettative".&lt;br /&gt;Chiunque abbia fatto agonismo sa questa filosofia è vera.&lt;br /&gt;Come esempio allora guardiamo il Paese che piu' di tutti in questi anni ha avuto la ripresa economica migliore, e sta' continuando a svilupparsi. Il Paese che 10 anni fa era quasi da terzo mondo, e ora "vola" alla grande.&lt;br /&gt;E RaiNews24 riporta questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsID=60671"&gt;http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsID=60671&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://web.tiscali.it/albertobaldan/articoli/20060330_traliccio_girasoli.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://web.tiscali.it/albertobaldan/articoli/20060330_traliccio_girasoli.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Madrid, 27 marzo 2006&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Spagna conquista un posto di primo piano a livello internazionale per la sua sua legislazione sull uso dell energia solare, tra le piu avanzate al mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il nuovo Codice Tecnico Edilizio( Codigo Tecnico de la Edification , CTE ), approvato il 17 marzo scorso, viene infatti introdotto l'obbligo di produrre dal 30 al 70% dell acqua calda destinata ad usi domestici utilizzando l'energia termica solare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il provvedimento si applica agli edifici nuovi e a quelli da ristrutturare di qualsiasi genere, indipendentemente dal loro uso. La legge prevede solo alcune eccezioni, come nel caso in cui gli edifici siano in ombra o il loro approvvigionamento di acqua calda per uso domestico sia gia garantito da fonti rinnovabili o dalla cogenerazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La variazione prevista dalla legge per la acqua calda prodotta con il solare, dal 30 al 70%, dipende dalla valutazione di un insieme di parametri. Viene presa essenzialmente in considerazione la posizione geografica dell edificio e la quantita di acqua calda necessaria per uso domestico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque anche i grandi edifici del settore terziario, come per esempio uno stabile di 4000 metri quadri, saranno obbligati ad istallare sistemi fotovoltaici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ripercussioni del nuovo Codice Tecnico Edilizio sul mercato del solare inizieranno a farsi sentire probabilmente alla fine dell anno prossimo. Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale ci si aspetta che la normativa sull energia solare diventi obbligatoria nel giro di sei mesi, ma trattandosi di regole che vanno applicate nella fase di progettazione degli immobili e logico calcolare un altro anno di tempo prima di&lt;br /&gt;constatarne l'impatto sul mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Spagna fino a questo momento non ha investito in modo massiccio sulla produzione di energia solare. I dati pubblicati da Eurostat, l'Ufficio di Statistica della Commissione europea, mostrano che nel 2003 la produzione di energia solare spagnola era pari a 48 TOE( migliaia di tonnellate di petrolio), mentre la Germania poteva contare su una produzione di 241 TOE , la Grecia di 105 e l Austria di 80. L Italia non ne produceva che 11 TOE.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-114374715377300913?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/114374715377300913/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=114374715377300913' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/114374715377300913'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/114374715377300913'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2006/03/il-sole-rock-il-nucleare-lento-la.html' title='Il sole è rock, il nucleare ... è lento! La Spagna è rock!'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-114201154525283035</id><published>2006-03-10T18:23:00.000+01:00</published><updated>2006-03-10T18:25:45.266+01:00</updated><title type='text'>Nuove disposizioni aziendali</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oggetto:&lt;/span&gt; circolare n.12/324 - 2003 - Nuove disposizioni aziendali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GIORNI DI MALATTIA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non sarà più accettato il certificato medico come giustificazione di malattia.&lt;br /&gt;Se riesci ad andare dal dottore puoi venire anche al lavoro.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;GIORNI LIBERI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni impiegato riceverá 104 giorni liberi all'anno. Si chiamano sabati e domeniche.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;BAGNO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le nuove disposizioni prevedono un massimo di 3 minuti per il bagno.&lt;br /&gt;Dopo questi 3 minuti, suonerá un allarme, la carta igienica si ritrarrá, si aprirá la porta e verrá scattata una fotografia. Dopo il secondo ritardo in bagno, la foto verrá esposta in bacheca..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PAUSA PRANZO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli impiegati magri riceveranno 30 minuti, perché hanno bisogno di mangiare di piú per ingrassare.&lt;br /&gt;Quelli normali riceveranno 15 minuti per fare un pasto equilibrato e rimanere in forma. I grassi riceveranno 5 minuti, che sono piú che sufficenti per mangiare uno Slim Fast.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;AUMENTI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli aumenti di stipendio vengono correlati all'abbigliamento. Se ti vesti con scarpe Prada da euro 350, o borsa Gucci da 600 si presume che tu stia bene economicamente e quindi non abbia bisogno di un aumento.&lt;br /&gt;Se ti vesti come uno straccione, presumeremo che tu debba imparare ad amministrare meglio le tue finanze e quindi non potremmo darti un aumento.&lt;br /&gt;Se ti vesti normalmente vuol dire che stai bene come sei e quindi non hai bisogno di un aumento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Desideriamo ringraziarvi per la vostra fedeltá alla nostra compagnia e vi auguriamo una buona giornata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La direzione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-114201154525283035?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/114201154525283035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=114201154525283035' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/114201154525283035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/114201154525283035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2006/03/nuove-disposizioni-aziendali.html' title='Nuove disposizioni aziendali'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-114125733459156632</id><published>2006-03-01T23:50:00.000+01:00</published><updated>2006-03-02T00:55:34.646+01:00</updated><title type='text'>Almalaurea pubblica i dati riguardanti la situazione occupazionale dei laureati</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Almalaurea è un Consorzio fondato in ambito Universitario con lo scopo di monitorare i laureati nel periodo dei 5 anni successivi al conseguimento del titolo. Attualmente il Consorzio monitorizza 35 atenei italiani, e per il 2005 i laureati sono circa 75mila.&lt;br /&gt;Tengo a precisare che TUTTI gli studenti di questi atenei sono obbligatoriamente tenuti a iscriversi al consorzio e a rispondere quantomeno al questionario iniziale, per poter avere accesso all'esame finale. Inoltre il database di Almalaurea è tutt'ora utilizzato da parte dei neolaureati come fonte dove poter cercare proposte di lavoro, e inviare curriculum, nonchè dalle aziende per cercare nuovi collaboratori (di impiegati si sa se ne cercano pochi pochi). Non esiste quindi in Italia un sistema di monitoraggio migliore di questo per valutare la reale situazione del mondo del lavoro, e dei problemi dei neolaureati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi mi arriva un'email che inizia così:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;L'indagine condotta dal Consorzio Almalaurea nel settembre 2005 riguardante la condizione occupazionale dei laureati italiani, ha coinvolto 36 università italiane per un totale di 75 mila laureati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne esce un quadro non del tutto roseo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dati che vengono riportati nel sondaggio rivelano chiaramente la difficoltà per circa il 50% dei laureati italiani, sia appartenenti al vecchio che al nuovo ordinamento, di trovare un posto di lavoro prima di un anno dalla laurea. La maggior parte dei contratti, inoltre, sono "atipici" e con una retribuzione mensile mediamente bassa (non supera i 1000 €).&lt;/blockquote&gt;A ulteriore conferma dei danni causati dalla riforma del governo Berlusconi (che continua ad affermare di averci salvato tutti) , ci sono le statistiche ufficiali, e si parla di dati certi (con uno scarto tecnico del 5% di solito) calcolati matematicamente con studi scientifici, e non col metodo del "su e su" imprenditoriale e menzognero di certe basse persone messe al governo.&lt;br /&gt;I dati sono pubblici, e consultabili presso questo indirizzo:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.almalaurea.it/universita/occupazione/occupazione04/"&gt;http://www.almalaurea.it/universita/occupazione/occupazione04/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei sottolineare che l'indagine è svolta con veri criteri statistici (e non come tanti "sondaggi" giornalistici o politici senza nessuna base scientifica).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella presentazione di Andrea Cammelli, è ben specificato come il campione è stato selezionato, come è stato strutturato, in modo da rappresentare la popolazione di riferimento a cui la ricerca è rivolta.&lt;br /&gt;Per chi ha poca dimestichezza con la Statistica, puo' essere poco chiaro il termine "significativo". Le frasi come "un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;significativo&lt;/span&gt; quadro di riferimento dell’intero sistema universitario", vuol dire che il quadro di riferimento è del tutto assimilabile all'intero sistema, ovviamente con una possibilità di errore predeterminata, tipicamente del 5%. Questo significa che la numerosità del campione è tale da rendere eventuali errori di stima &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;minimi&lt;/span&gt; e ben quantificabili. Questo nella chiara consapevolezza che non è possibile ottenere una stima con margine di errore nullo (cosa che quasi tutti quelli che pubblicano risultati statistici dimenticano), e tale errore ha quindi importanza &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fondamentale&lt;/span&gt; per la comprensione del risultato statistico. Errore nullo si ha solo quando il campione analizzato corrisponde nella sua numerosità al totale della popolazione di riferimento, ma in quel caso non si tratterebbe piu' di una stima, ma di una pura statistica descrittiva della popolazione totale di riferimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cito qualche frase che mi pare piu' importante:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Ad un anno dal conseguimento del titolo il guadagno mensile netto dei laureati di primo livello è pari a 1.042 euro, con notevoli differenze tra chi prosegue l’attività lavorativa precedentemente svolta (1.168 euro) e chi l’ha iniziata al termine degli studi di primo livello (907 euro).&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e di seguito:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Livelli di retribuzione nettamente inferiori si riscontrano per i laureati dei gruppi letterario, insegnamento e linguistico, le cui retribuzioni medie sono infatti inferiori ai 900 euro mensili. Nei primi due gruppi, ciò è dovuto anche ad un’elevata percentuale di laureati che studia e lavora.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(questa frase è per l'amica di Fabio che  mi sa' si dovra' un po' rassegnare a degli stipendi infimi se resta nel ramo prettamente "linguistico")&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Le donne risultano svantaggiate rispetto ai loro colleghi anche sotto l’aspetto economico: 898 euro contro 1.211 euro mensili netti per gli uomini. Una differenza, questa, tanto più rilevante se si pensa che risulta confermata sia tra quanti lavorano soltanto (1.322 euro per gli uomini e 1.004 per le donne) sia tra coloro che studiano e lavorano (979 contro 692, rispettivamente). Le differenze di genere sono confermate all’interno di ciascun gruppo, in particolare nell’economico-statistico, dove gli uomini, anche perché più frequentemente proseguono il lavoro iniziato prima della laurea, guadagnano il 60 per cento in più rispetto alle colleghe (1.418 contro 888 euro delle donne).&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma ci sono ancora le discriminazioni sessuali, le donne guadagnano in media meno degli uomini (laureati da poco), e la quota dei contratti atipici è letteralmente "esplosa".&lt;br /&gt;Tuttavia vorrei sottolineare come la percentuale di occupati prima della riforma non è aumentata rispetto al dopo-riforma ma è stabile anzi, il -0.3% indica una tendenziale diminuzione del livello occupazionale. La conclusione mi pare chiara: tra i "neolaureati", &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;non si sono creati nuovi posti di lavoro&lt;/span&gt;, invece sono fortemente diminuiti i contratti a tempo indeterminato, a favore del precariato, e mi pare anche che rispettivamente al costo della vita, le retribuzioni siano drasticamente calate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Piove!" governo ladro....&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-114125733459156632?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/114125733459156632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=114125733459156632' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/114125733459156632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/114125733459156632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2006/03/almalaurea-pubblica-i-dati-riguardanti.html' title='Almalaurea pubblica i dati riguardanti la situazione occupazionale dei laureati'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-113570649723127918</id><published>2005-12-27T18:35:00.000+01:00</published><updated>2005-12-27T19:01:37.263+01:00</updated><title type='text'>Continuo abbassamento del tasso interesse annuo creditore</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi mi è arrivato il consueto estratto conto della banca (conto BancoPoste), che devo dire non si smentisce differenziandosi rispetto alle altre, solite banche che ti promettono mari e monti quando accendi un conto, e poi già dopo il primo anno ti cambiano le carte in tavola.&lt;br /&gt;Per ora posso ritenermi ancora contento.. beh, se contenti si puo' essere, visto che la banca vuole essere pagata (assurdo) per avere in prestito i miei soldi.&lt;br /&gt;Quando ho sottoscritto il conto, ad aprile 2004, il tasso annuo creditore era all'1,25%.&lt;br /&gt;Questo significa che con un deposito medio di 2.500Euro (i vecchi 5.000.000lire) si riuscivano quantomeno a coprire le spese di manutenzione conto (senza contare il bollo che va allo Stato).&lt;br /&gt;La pacchia dura (come per tutte le banche) circa un anno, proprio a Luglio 2005, quando si va in vacanza, il tasso viene abbassato al 1,00%, e il deposito di equilibrio ecco che sale a 3.100euro.&lt;br /&gt;Poi arriva settembre (o ottobre?) ehhh beh... ormai le vacanze sono passate, è ora di mettersi a lavorare (per chi puo') ed ecco un'altra comunicazione: tasso a 0,75% e punto di equilibrio a 4.150Euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in fin dei conti... signori.... ma daiii possiamo esser da meno in seguito? ormai arrivano le festività natalizie! ed ecco un bel regalino di natale fresco fresco:&lt;br /&gt;27 dicembre, estratto conto: tasso annuo creditore: 0.50% per un deposito continuo di equilibrio di.... di.... ma signori è il record: 6.200Euro!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dunque vediamo un po' di ricapitolare:&lt;br /&gt;Giugno 2005: 1,25%&lt;br /&gt;Dicembre 2005: 0,50%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di questo passo a Luglio dell'anno prossimo oltre alle spese di manutenzione conto (per contratto max 30.99Euro  l'anno) dovremo pagare anche il tasso annuo creditore... &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A DEBITO&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;che commento posso dire? .... (ma andare a ca...e no eh!!)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-113570649723127918?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/113570649723127918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=113570649723127918' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/113570649723127918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/113570649723127918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2005/12/continuo-abbassamento-del-tasso.html' title='Continuo abbassamento del tasso interesse annuo creditore'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-113509101046671255</id><published>2005-12-20T16:01:00.000+01:00</published><updated>2005-12-20T16:03:30.476+01:00</updated><title type='text'>Pesci ascendente in Vergine</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;Eccomi qua! azzeccato proprio!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Per quanto siano acuti osservatori, preferiscono posizioni riparate e di secondo piano, da dove possono osservare quello che succede senza essere disturbati dalle luci della ribalta. Estremamente razionali e critici, soprattutto con se stessi, hanno difficoltà a lasciarsi andare a comportamenti spontanei, passionali, fantasiosi.&lt;br /&gt;Al pari dei Gemelli, l’attività intellettuale è dominante, ma in questo caso volta a una costante analisi, alla ricerca del perfezionismo, sintomo di un complesso d’inferiorità tanto forte quanto poco giustificato.&lt;br /&gt;Affidabili, amanti delle cose semplici e naturali, poco appariscenti sia nell’abbigliamento sia nel comportamento che di solito è misurato, sono vulnerabili alle critiche, anche se raramente disposti ad ammetterlo.&lt;br /&gt;Fisicamente sono snelli e nervosi, se nella gioventù possono dimostrare qualche anno di più a causa della loro serietà, con il passare degli anni conservano invece un aspetto giovanile. Somatizzano l’ansia specialmente nell’apparato intestinale, il loro punto debole.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://oroscopo.virgilio.it/ascendente/vergine.html"&gt;Fonte:  http://oroscopo.virgilio.it/ascendente/vergine.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-113509101046671255?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/113509101046671255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=113509101046671255' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/113509101046671255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/113509101046671255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2005/12/pesci-ascendente-in-vergine.html' title='Pesci ascendente in Vergine'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-113473179479641583</id><published>2005-12-16T11:28:00.000+01:00</published><updated>2005-12-16T12:16:34.816+01:00</updated><title type='text'>Ed ecco il palladium!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se ne è parlato a lungo sulla rete in questi ultimi due anni. Nato con il nome di Palladium, il progetto è stato sminuzzato, modificato, rinominato, differenziato e chissà quant'altro. Tra gli innumerevoli nomi e sigle le piu note sono Palladium, DRM e TCPA, ma il concetto di base è sempre quello: installare nei computers, ma non solo, dei sistemi di protezione, spacciarli per sistemi di protezione da attacchi esterni come virus, trojan o worm e utilizzarli in realtà anche come sistemi anticopia e antipirateria, per scoraggiare i software a licenza gratuita e impedire ai proprietari dei pc (che ricordo nel caso di sistemi operativi Microsoft non sono assolutamente proprietari degli stessi Windows, pur avendone pagato la licenza), impedire l'ascolto di mp3, la visione di divx (o xvid) e altro ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quale poteva essere il primo produttore/venditore a immettere sul mercato i primi componenti hardware se non quello che piu' di tutti rappresenta gli interessi delle case discografiche, entrato nelle scene dell'informazione di settore per lo scandalo del rootkit, la Sony?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente ho sempre apprezzato i suoi portatili, soprattutto i Vaio, ottima qualità, leggeri, potenti. Di recente è scoppiato lo scandalo del rootkit, quel software che la sony installa sui propri pc a totale insaputa degli utenti, che impedisce la riproduzione di alcuni tipi di file multimediali piratati, ma permette anche a estranei, utilizzando la rete, di entrare nel pc e fare un bel po' di danni. Un software che non si puo' rimuovere, perchè la patch diffusa da Sony a questo scopo, in realtà solo nasconde tale software (che rimane attivo) e mentre chiude alcune vulnerabilità, ne apre altre!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se prima potevo avere qualche dubbio a comprare i prodotti Sony, ora non sussiste anzi. I prodotti della Sony e telle sue sottomarche, che adottano la stessa componentistica, non sono solo da evitare, ma anche da sconsigliare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consiglio, di farsi qualche ricerca su google per approfondire la cosa, perchè se qualcuno ha in mente di fare acquisti prossimamente, è meglio sapere prima a cosa si va incontro. intanto segnalo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&amp;cod=4489"&gt;http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=4489&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.no1984.org"&gt;http://www.no1984.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e consiglio a tutti di propagare queste informazioni, che ovviamente nel mondo dell'informazione piu' definita come "normale", non di settore, è totalmente ignorata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-113473179479641583?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/113473179479641583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=113473179479641583' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/113473179479641583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/113473179479641583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2005/12/ed-ecco-il-palladium.html' title='Ed ecco il palladium!'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-113411408589024343</id><published>2005-12-09T08:34:00.000+01:00</published><updated>2005-12-09T08:43:00.460+01:00</updated><title type='text'>Finanziaria 2006 - Ormai si attaccano anche al c...o!</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/12_Dicembre/08/vegas.shtml"&gt;http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/12_Dicembre/08/vegas.shtml"&gt;2005/12_Dicembre/08/vegas.shtml&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Vegas: pronto maxiemendamento per cambiare la Finanziaria&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pornotax e bonus bebè: è polemica nella Cdl&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Il governo vuole eliminare l'imposta votata dalla Commissione bilancio e imporre tetto ai beneficiari della misura per i nuovi nati&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ROMA - Dopo l'approvazione in Commissione bilancio della Finanziaria è polemica all'interno della maggioranza e tra Governo e Parlamento su alcune misure approvate all'interno della legge di bilancio. Due su tutte: da un lato la pornotax, dall'altro i 1000 euro da dare ad ogni primo e secondo nato senza alcun limite di reddito. E il governo a questo punto si prepara a varare un maxiemendamento per cancellare alcune delle scelte originali operate dalla stessa maggioranza all'interno della Commissione bilancio.&lt;br /&gt;Sotto la scure potrebbero cadre anche le misure che prevedono detrazioni per baby sitter e asili nido che dovevano essere finanziate proprio con i proventi della pornotax.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PORNO TAX&lt;/span&gt; - Con la porno tax (fortemente voluta da Alleanza Nazionale) «l'Italia rischia una bocciatura da parte dell'Unione Europea». Il viceministro all'Economia, Giuseppe Vegas (un tecnico vicino a Forza Italia), torna a sottolineare la contrarietá del Governo alla nuova tassa sul porno introdotta in Finanziaria con un emendamento del relatore prospettando un stop da parte di Bruxelles. Inoltre, ha sottolineato il viceministro «il problema è quello di ridurre la spesa e non di inseguirla con le entrate, tanto più quando quelle entrate, come per esempio la porno tax, sono a rischio di bocciatura da parte dell'Europa e sono difficilmente applicabili. Sono convinto - ha concluso Vegas- che questa nuova imposta dará luogo ad un lungo contenzioso non solo con Bruxelles ma anche a livello interno».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;BONUS BEBE'&lt;/span&gt; - Altro punto critico quello dei mille euro da dare alle famiglie per il primo figlio nato nel 2005 o per il secondo nato nel 2006 senza alcun limite di reddito per i beneficiari. Una misura criticata dallo stesso presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per il quale in assenza di «soglie di reddito massime entro le quali le famiglie possono godere del bonus» rischiamo di «vederci attaccare dagli avversari, sulle televisioni e sui giornali, come già è avvenuto, e sentirci accusare che abbiamo pensato al bonus per il figlio di Marina Berlusconi o per quello di Francesco Totti...».&lt;br /&gt;Il tetto al reddito per poter usufruire del cosiddetto "bonus bebè" sarà quindi inserito nel maxiemendamento che il governo presenterà in Aula. Lo conferma il viceministro dell’Economia, Giuseppe Vegas, ricordando che della questione «ha già parlato il presidente del Consiglio». «Al momento non c’è il limite al reddito - ha detto Vegas - però mi sembra di capire che ci sarà un maxiemenndamento del governo e che la norma sarà lì dentro».&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; 08 dicembre 2005&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-113411408589024343?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/113411408589024343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=113411408589024343' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/113411408589024343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/113411408589024343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2005/12/finanziaria-2006-ormai-si-attaccano.html' title='Finanziaria 2006 - Ormai si attaccano anche al c...o!'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-113249337219739916</id><published>2005-11-20T12:21:00.000+01:00</published><updated>2005-11-20T14:32:33.953+01:00</updated><title type='text'>Il Comune produrrà Energia pulita</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra le tante brutte notizie che trovo sui giornali, ogni tanto ne leggo una buona, quantomeno nelle intenzioni. Da tempo penso che le fonti di energia, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;alternative&lt;/span&gt; a combustibili fossili, o generatori nucleari, non solo esistono, ma possono sostituire quelle piu' inquinanti. Si tratta solo di svilupparle. So che per le cellule fotovoltaiche il cammino è ancora lungo, ma che si sono anche fatti grandi passi avanti in questi ultimi anni per quanto riguarda il rendimento e il riciclo dei componenti. Ma esistono anche altre alternative, molto meno impattanti sull'ambiente di una centrale a carbone, e ugualmente efficienti: le fonti eoliche, e i sistemi fototermici.&lt;br /&gt;In particolare, so che per un'abitazione oggi come oggi sia piu' efficente un sistema fototermico per il riscaldamento, piuttosto che quello fotovoltaico.&lt;br /&gt;Non so di quale degli ultimi nostri due sindaci sia stata questa idea, ma pur sapendo che non sarà una soluzione definitiva, ritengo sia comunque un valido passo avanti, che permetterà di sperimentare meglio nuove strade, e magari scoprire nuove tecnologie migliorative in tal senso.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Da "Il mattino di Padova" del 16 novembre 2005&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il Comune produrrà energia pulita&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'operazione "Tetti fotovoltaici", 190 mila euro di spesa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Comune di Padova produrrà energia pulita che potrà conferire all'Enel con l'operazione "tetti fotovoltaici".&lt;br /&gt;Ieri la delibera che prevede una spesa di circa 190 mila euro è stata approvata dalla giunta. Va premesso che la Regione Veneto ha emesso un bando per la partecipazione al programma Tetti Fotovoltaici. Successivamente il Settore infrastrutture del COmune ha inoltrato alla Regione la richiesta di concessione di contributo pubblico per realizzare l'impianto di produzione di energia fotovoltaica ad alta produttività in una porzione dell'area del parcheggio scambiatore al terminal sud del tram alla Guizza. Della stessa struttura farà parte anche il deposito dei 15 convogli del Sir 1 con annessa autofficina (ne sono pronti già 11). Il finanziamento dell'opera è previsto in bilancio di previsione con fondi comunali. Si provvederà comunque ad effettuare le opportune variazioni contabili non appena l'amministrazione comunale entrerà in possesso del decreto di finanziamento da parte della Regione Veneto. L'opera consiste essenzialmente in una struttura con tettoie a due falde metalliche che oltre a sostenere i pannelli fotovoltaici servirà al ricover degli automezzi. Va ricordato che con l'applicazione di energia fotovoltaica non si verificano emissioni di sostanze inquinanti e di anidride carbonica, non solo, si risparmia combustibile fossile e non c'+ inquinamento acustico. Con la realizzazione di quest'impianto il Comune si propone di ottenere un significativo risparmio energetico. Ciò anche alla luce della legge 387 del 2003 che prevede una tariffa privilegiata per i soggetti che producono energia elettrica dall'energia solare e fotovoltaica. Dal momento che l'impianto permetterà un notevole risparmio energeticonon sono previsti oneri di gestione a carico del Comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va anche sottolineato che per realizzare questo impianto, di grande portata innovativa, il Comune finanzia in anticipo una cifra che sarà successivamente stanziata dalla Regione Veneto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-113249337219739916?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/113249337219739916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=113249337219739916' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/113249337219739916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/113249337219739916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2005/11/il-comune-produrr-energia-pulita.html' title='Il Comune produrrà Energia pulita'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-113075261758984334</id><published>2005-10-31T10:42:00.000+01:00</published><updated>2005-10-31T10:56:57.603+01:00</updated><title type='text'>Pensiero del giorno</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mi ero ripromesso di non scrivere più nulla di strettamente personale nel mio sito, ma oggi ho deciso di fare una specie di eccezione, scrivendo queste righe che mi rendo conto, essere scontate e per certi versi sconclusionate. Oggi mi gira così.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;Le cose cambiano. Mai come in questi giorni ho pensato a come la vita delle persone sia riempita da momenti di totale tranquillità e pace, e da altri di totale stravolgimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi viene da pensare a quel fiume sul quale mi sono allenato quasi tutti i giorni per piu' di 10 anni: c'erano giorni di sole e acqua calma, e la barca che scorre veloce, quasi volasse silenziosamente appena sopra il pelo, rompendolo appena con quel dolce fruscio. Poi c'erano i giorni di freddo, quando dopo neanche cinque minuti, non si faceva ancora a tempo scaldarsi, che le dita delle mani dolevano per i geloni, e il sangue pompava con fatica il calore; ma dopo qualche decina di minuti, per quanto fosse bassa la temperatura, anche il freddo era vinto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E c'erano giorni in cui il tempo cambiava talmente rapidamente che, uscendo pensando di trovare un pomeriggio di caldo e calma, nel giro di poco ci si trovava sotto venti gelidi, temporale, e onde gelide che si infrangono sulla schiena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni giorno caratterizzato dalla fatica, dal sudore, dalla sofferenza. Lo scopo? Ognuno ha il proprio, che sia una vittoria, o un'esperienza, una sfida personale, un istinto masochistico, o anche, perchè no, l'amicizia stessa. Oppure ancora, un insieme di un po' tutte queste cose e anche qualcos'altro ancora. Consci che per quanto faccia soffrire quell'allenamento, in un qualche modo renderà un pochino piu' forte ogni giorno di piu' chi lo fa e piu' in grado di giungere al traguardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la vita è un po' così. Lunghi momenti di pace e serenità, alternati da altri, oscurati da temporali e onde che sembrano piu' alte di noi. E magari ci si chiede malgrado tutto, come faccia la nostra barca a stare a galla ugualmente, mentre altre spariscono dalla nostra vista, dietro il brutto tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Malgrado tutto, andiamo avanti, anche se scoraggiati dalla solitudine del momento, anche se le nuvole ci impediscono anche solo di intravvedere il traguardo, e anche se sfiniti, non sappiamo quanto manca alla fine. Questo perchè in fondo sappiamo che il traguardo è comunque li, dove è sempre stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in questo mio momento di pazzia quindi, io so, e sappiatelo anche voi, che malgrado il tempo sia brutto e le onde molto piu' alte delle nostre barchette, per quanto possa essere grande la sofferenza e la fatica, il nostro traguardo è sempre li, dove è sempre stato, e raggiungerlo è comunque alla nostra portata.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-113075261758984334?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/113075261758984334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=113075261758984334' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/113075261758984334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/113075261758984334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2005/10/pensiero-del-giorno.html' title='Pensiero del giorno'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-113035058789730137</id><published>2005-10-26T20:20:00.000+02:00</published><updated>2005-10-26T20:27:51.780+02:00</updated><title type='text'>Disse il saggio Alberto…</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ogni tanto dico la mia anche per email. Ieri, in uno scambio di email con il mio amico &lt;a href="http://www.fable.it/" target="_blank"&gt;Fabio&lt;/a&gt; ho scritto una frase, e lui, trovandola "piacevole", l'ha pubblicata sul suo blog &lt;a href="http://www.fable.it/public/wordpress/?p=320" target="_blank"&gt;su questa pagina.&lt;/a&gt; Inizialmente ho denigrato un po' la frase trovandola poco corretta, tuttavia ho scoperto che ha creato diverse reazioni, da alcuni fraintendimenti, a dei veri e propri profondi significati.&lt;br /&gt;Eccola qua (dal Blog di Fable):&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;“&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ci sono persone che pur respirando la stessa aria, non vivono in questo mondo.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(Alberto)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-113035058789730137?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/113035058789730137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=113035058789730137' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/113035058789730137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/113035058789730137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2005/10/disse-il-saggio-alberto.html' title='Disse il saggio Alberto…'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-18283779.post-113026836060160946</id><published>2005-10-25T21:05:00.000+02:00</published><updated>2005-10-25T22:19:09.443+02:00</updated><title type='text'>Noi ce ne freghiamo, gli altri invece pensano a come non inquinare</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="BlogBg"&gt;Mi conforta sapere che nel mondo c'è qualcuno che pensa e si preoccupa di migliorare i problemi ambientali e di inquinamento atmosferico, ancora di piu' quando leggo o sento di notizie riguardanti &lt;b&gt;fatti&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="BlogBg"&gt;&lt;br /&gt;Domenica pomeriggio guardando il tg2motori, è emerso quanto l'industria automobilistica europea sia ferma, in termini di proposte sulle nuove tecnologie, di quento non lo siano gli altri paesi dell'Est. Spero che il motivo sia nel fatto che al salone di Tokyo non sia l'obbiettivo primario delle nostre aziende, fatto sta' che le novità orientali, e i prototipi sperimentali delle case automobilistiche orientali erano tante: auto elettriche con nuove tecnologie, motori ibridi migliorati, sperimentazione di nuovi sistemi di guida.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="BlogBg"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="BlogBg"&gt;Dalle auto che girano su se stesse, a quelle che riescono a fare 3 ore a 90km/h di sola energia elettrica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="BlogBg"&gt;Degli italiani invece solo due cose. Una la nuova audi A3, con il solito motore Diesel (che inquina decisamente di piu' di un equivalente benzina) che sfornava "grandissime" novità: lucette diverse sul cruscotto, nuova linea da Pininfarina. L'altra era la Ferrari di un signore che l'aveva super personalizzata pensate, mettendoci anche nuovi interni in pelle particolari (non avra' usato pelle umana di operaio in pensione, probabilmente perchè troppo grinzosa). Nuove tecnologie, nessuna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="BlogBg"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="BlogBg"&gt;Ma ecco una buona notizia presa da La Repubblica di oggi:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr style="margin-left: 0px; margin-right: 0px;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tratta ferroviaria svedese alimentata con il biogas bovino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;STOCCOLMA - Un treno alimentato con gli scarti di macelleria. E' l'ultima trovata che arriva dalla Svezia a dimostrazione della spiccata attitudine ecologista dei paesi scandinavi da sempre all'avanguardia nella ricerca di fonti energetiche pulite e alternative. La novità è che questo non è né un progetto né un prototipo, ma una tratta ferroviaria perfettamente funzionante: un esempio unico al mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il treno è stato realizzato dalla società Svensk Biogas che ieri, attraverso il suo direttore marketing Peter Unden, annunciava con una certa soddisfazione all'agenzia di stampa France Presse: "Il treno è partito in orario, alle 14:42, e tutto sta andando bene". Il convoglio, che collega le città di Linnkoeping (a sud di Stoccolma) e Vaestervik (costa est della Svezia), distanti circa 80 chilometri, farà d'ora in poi "un tragitto quotidiano, ma l'ambizione è che più avanti ne faccia due, se non di più", ha precisato Unden.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Composto da un solo vagone - una ex automotrice Fiat i cui motori diesel sono stati sostituiti con due motori a biogas Volvo - il treno può trasportare una sessantina di passeggeri, secondo quanto aveva spiegato Svensk Biogas in occasione della sua inaugurazione, nel giugno scorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il biogas utilizzato dal convoglio è quello realizzato attraverso circa un mese di decomposizione delle parti di bovino scartate da un grande macello di Linnkoeping: prevalentemente grasso, interiora e organi. Secondo un calcolo approssimativo, dagli avanzi di una sola mucca si ricava biogas sufficiente a percorrere circa 4 chilometri. Per il momento alimentare il treno con questo metano particolare costa ancora un buon 20% in più rispetto al diesel tradizionale, ma il sovrapprezzo andrà diminuendo con l'ulteriore prevedibile crescita del costo del petrolio. Sin da ora il biogas ha però il grosso vantaggio di ridurre le emissioni di gas serra responsabili del riscaldamento globale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non consuma i carburanti abituali ma un'energia rinnovabile ed è un mezzo assai buono di dotarsi di sistemi di trasporto duraturi", ha sottolineato Unden.&lt;br /&gt;Inoltre, ha aggiunto, il biogas è una fonte di energia che non dipende dalle importazioni dall'estero. "I Comuni possono assicurarsi la propria produzione e ciò creerà posti di lavoro", ha proseguito il responsabile, mettendo in risalto un altro vantaggio del treno al biogas, quello di essere meno rumoroso degli altri convogli. Secondo Unden, alcuni Paesi, tra cui l'India, hanno mostrato interesse per il progetto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;i&gt;(25 ottobre 2005)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/scienza_e_tecnologia/biogas/biogas/biogas.html"&gt;La Repubblica&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt; &lt;hr /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Certo, considerando che in Italia aziende che producono Biogas ce ne sono molto poche (sicuramente una a Como, dove l'Ippodromo di Roma smaltisce i suoi rifiuti biologici), una cosa del genere non poteva certo verificarsi in Italia, ma solo in Svezia, dove prendono i nostri treni, di cui buttano via il motore.....!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;a href="&lt;$BlogSiteFeedUrl$&gt;" title="Atom feed"&gt;Site Feed&lt;/a&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/18283779-113026836060160946?l=albertobaldan.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://albertobaldan.blogspot.com/feeds/113026836060160946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=18283779&amp;postID=113026836060160946' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/113026836060160946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/18283779/posts/default/113026836060160946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://albertobaldan.blogspot.com/2005/10/noi-ce-ne-freghiamo-gli-altri-invece.html' title='Noi ce ne freghiamo, gli altri invece pensano a come non inquinare'/><author><name>Alberto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06985661426748862373</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
